CONCLUSA LA TERZA EDIZIONE DI TERRE DI CINEMA – INCONTRI INTERNAZIONALI SULLA FOTOGRAFIA CINEMATOGRAFICA (GALLERY)

Si è conclusa la terza edizione del festival Terre di Cinema – Incontri Internazionali sulla Fotografia Cinematografica, che si è svolto dal 1° al 10 settembre a Forza D’Agrò (Me). Il festival, ideato e diretto dall’autore della fotografia Vincenzo Condorelli, si conferma come un punto di riferimento di respiro internazionale, sia per i professionisti del settore che per il pubblico, e soprattutto per le nuove generazioni di cineasti d’Europa e del Mediterraneo che si apprestano a iniziare questo lavoro.

 

Durante la serata conclusiva sono stati proiettati gli otto cortometraggi creati dai giovani registi e direttori della fotografia che hanno preso parte al Cinecampus internazionale, che contraddistingue il festival Terre di Cinema. Gli alunni provenienti dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dalla Tel Aviv University – Film & Tv Production d’Israele, dalla NARAFI – LUCA School of Arts, la più antica scuola di cinema pubblica belga, e da Estudio de Cine – Escuela de Barcelona spagnola, si sono ispirati alle location di film girati nel territorio e sono frutto del lavoro di otto troupe coordinate da un regista, un direttore della fotografia e da uno staff di docenti internazionale. Le location scelte quest’anno sono state la stessa Forza d’Agrò, Taormina, il Parco dell’Alcantara, Sant’Alessio Siculo, Savoca e Casalvecchio Siculo.

 

Il programma ha previsto anche una serie di masterclass tenute dagli autori della fotografia in concorso nella sezione New Cinematographers dedicata ai direttori della fotografia europei che si sono affermati a livello internazionale in questo mestiere, e da Daniel Kedem, autore della fotografia di The Garden of Eden di Ran Tal, presentato durante la giornata di apertura nella sezione Focus On dedicata al cinema israeliano. Gli studenti hanno così avuto modo di confrontarsi con l’esperienza diretta degli autori in concorso, seguendo anche le proiezioni dei film previsti dal festival.

 

Gli allievi hanno assegnato il premio Terre di Cinema al bulgaro Krum Rodriguez come il miglior direttore della fotografia di questa edizione. Classe 1977, Rodriguez ha già ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali fra cui il prestigioso Golden Tadpole al Camerimage 2005, il rinomato festival polacco dedicato all’arte della fotografia cinematografica, per Before life, after death diretto da Drago Sholev. A Terre di Cinema ha presentato il film The color of the Chameleon (Bulgaria, 2012) di Emil Christov di cui ha firmato la fotografia.

 

Presenti alla serata conclusiva fra gli altri il sindaco di Forza D’Agrò, Fabio di Cara, il direttore artistico Vincenzo Condorelli, Pietro Di Miceli, responsabile della Sicilia Film Commission che ha selezionato Terre di Cinema nell’ambito del programma dell’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo “Sensi Contemporanei – La Sicilia in sala 2013” e Laura Delli Colli, presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) e figlia del maestro Franco Delli Colli, che ieri è intervenuta insieme al cugino Stefano Delli Colli, figlio di Tonino Delli Colli, durante la giornata dedicata ai due grandi direttori della fotografia. Ad onorare la carriera degli autori anche una mostra fotografica, venti scatti inediti provenienti dall’archivio privato della famiglia, che ritraggono i due artisti sul set.

 

Il festival è stato organizzato in collaborazione con AIC-Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica e il Centro Sperimentale di Cinematografia.

Fra i partner tecnici figurano alcune fra le più importanti aziende di settore fra cui ARRI Italia, Cartoni, Avid, JVC, Zeiss che hanno messo a disposizione le loro attrezzature di ultimo modello per gli allievi del Cinecampus e hanno organizzato i workshop tecnici per tutti gli appassionati del settore.

Il Festival ha il patrocinio ufficiale, tra gli altri, dell’Ambasciata d’Israele in Italia e degli Istituti di Cultura di Bulgaria e Slovacchia e dell’Università degli studi di Messina.

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