CALCIO, ACR MESSINA: AI RIGORI UN DISASTRO, TERMINA A SALERNO L’AVVENTURA IN COPPA

Salernitana-Messina (arbitro Niccolò Pagliardini di Arezzo)

La buona prova fornita dall’Acr è macchiata, ma non cancellata, dai tre errori dal dischetto che consegnano fin troppo presto per la dinamica dei rigori il passaggio del turno alla Salernitana. In campo una squadra rimaneggiata dalle assenze di Maiorano, Chiaria, Guadalupi, Bucolo e Parachì e segnata dal turn over scelto da Catalano (Corona, Lasagna e Bolzan partono dalla panchina, Lagomarsini lascia il posto al debuttante Iuliano Rino). Tuttavia la squadra disputa una prestazione di livello contro i granata che si rendono pericolosi solo nel secondo tempo. Piccola (ma non troppo) nota negativa: secondo delle fonti vicine ai granata, un’ora prima del match un gruppo di facinorosi tifosi campani avrebbe tentato di assaltare il pullman della società peloritana, con lancio di sassi e fumogeni, scambiandolo per quello dei tifosi. Il pronto intervento delle forze dell’ordine ha scongiurato conseguenze peggiori, dunque nessun ferito e solo un po’ di paura. I supporter del Messina, per ovvie ragioni di ordine pubblico, hanno fatto il loro ingresso a partita iniziata.

La cronaca. Catalano schiera il 4-2-3-1 con Iuliano in porta, Cucinotta ,Ignoffo, De Bode, Quintoni in difesa Simonetti, Guilana a centrocampo , Gherardi, Guerriera e Costa Ferreira alle spalle dell’unica punta Buongiorno. Gli avversari scendono in campo con Berardi, Chirieletti, Sbraga, Siniscalchi, Rizzi, Capua, Perpetuini, Zampa , Topouzis, Mendicino, Ricci (4-3-3). Sono i padroni di casa ad affacciarsi per primi verso la porta giallorossa, ma la prima conclusione degna di nota arriva con il neo tesserato Guilana che calcia di poco alto sulla traversa, al 22’. Tre minuti dopo occasionissima sui piedi di Costa Ferreria che costringe il portiere avversario a mandare in angolo una bella conclusione dell’esterno messinese. Al 42’ ancora ACR: questa volta è Gherardi a sfiorare il vantaggio, con un colpo di testa su cross da destra che termina di poco alto sulla traversa. La seconda frazione vede i campani più incisivi: già al 6’ prima palla gol con Topouzis che spaventa Iuliano. Il Messina non sta a guardare e due minuti dopo si vede annullare un gol a Guilana per fuorigioco. Al 13’ atterramento per Gherardi che si becca il giallo per simulazione, fra le ire dei giallorossi, e al 23’ il vantaggio della Salernitana Guazzo che sfrutta abilmente un traversone dalla sinistra. Nonostante l’ingresso di Corona e Lasagna, sono ancora i granata, probabilmente galvanizzati dal vantaggio, a sfiorare il raddoppio con Ricci (destro di poco a lato) e Mendicino (colpo di testa alto).Ma al 38’ ecco il pareggio dei biancoscudati: Lasagna supera brillantemente due avversari e con un assist al bacio manda Ferreira davanti al portiere, con l’esterno abile nel superare il portiere tirando un ottimo diagonale che vale l’1-1. Prima di arrivare ai supplementari è Lasagna ad andare vicinissimo al gol, ma il suo diagonale viene bloccato senza troppe difficoltà da Berardi.

Ai supplementari, con Bolzan in campo, le squadre sono stanche ed eccetto una conclusione per parte non riescono a pungersi. SI arriva così ai rigori, con tre errori su tre da parte di Quintoni, Lasagna e Simonetti. A segnare il penalty della vittoria è così Montervino. Ottimismo in vista della prossima sfida di campionato, domenica contro l’Aversa Normanna in terra campana, grazie ai passi in avanti fatti registrare, ma sarà una gara tutt’altro che facile quella con i ragazzi guidati dall’ex Di Costanzo. La sensazione è che alla lunga i tanti infortunati in questo difficile inizio di stagione, una volta rientrati , varranno come dei nuovi acquisti. Tra loro Guadalupi potrebbe tornare già a partire da domenica 13 Ottobre, nella sfida casalinga contro il Foggia. (ROBERTO FAZIO)

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