“DUE VITE IN UNA”: LA STORIA DI GIOVANNA CARDILE, DA LEGGERE E RICORDARE

Scritto da Giovanna Cardile e da Giovanna Sciacca, “Due vite in una” è stato presentato a conclusione del Corso “Donne, Politica e Istituzioni” dell’Università degli Studi di Messina.

Giovanna è una bambina di cinque anni, travolta da una tragedia familiare. Il padre, che non accetta la decisione della compagna di mettere fine ad un rapporto “malato”, basato sulla gelosia e sulla violenza fisica e verbale, una sera uccide, davanti agli occhi della figlioletta, la moglie e la suocera.

Un gesto che manda in frantumi parecchie esistenze. I frammenti della vita di Giovanna saranno ricomposti, con amore e pazienza, da altri “genitori”, che si prenderanno cura di lei e del fratellino, rimasti senza punti di riferimento.

Due vite in una – Storia di una rinascita” è il titolo del libro che narra dei miracoli che l’amore è capace di produrre in esistenze devastate dal dolore. Scritto a quattro mani da Giovanna Cardile e Giovanna Sciacca, è stato presentato a Messina nell’ambito del Corso “Donne, Politica e Istituzioni” presso l’Aula Magna “Lorenzo Campagna” del Dipartimento di Scienze Giuridiche e Storia delle Istituzioni.

L’amore è il leit motiv delle vicende narrate nel volume. È un amore costante, che si irradia in diverse direzioni. È l’amore di una donna ferita nel corpo e nell’anima, che sogna una vita serena per sé e per i suoi figli, e che ama, riamata, la propria bambina; è l’amore di una coppia priva di figli biologici, ma non di sensibilità e altruismo, che sarà capace di ridare la vita ai due piccoli rimasti orfani, restituendo loro la speranza nel futuro e la fiducia nei rapporti umani; è l’amore di una figlia, che lotterà fino all’ultimo per guarire l’uomo che si è preso cura di lei, quando la sofferenza si ripresenterà sotto le spoglie di una malattia crudele che le porterà via l’amato genitore.

Dopo gli indirizzi di saluto di Giovanni Moschella, Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche e Storia delle Istituzioni, ha introdotto e coordinato i lavori Maria Antonella Cocchiara, coordinatrice del Corso “Donne, Politica e Istituzioni”.

Sono intervenuti, oltre alle autrici: Vincenzo Adamo, Docente di Oncologia Medica all’Università di Messina, Francesco Pira, Docente di Comunicazione Istituzionale all’Università di Messina, Carmen Currò, Avvocata e presidente del CEDAV di Messina, Francesco Carrozza,Avvocato, Gianluca Manca, Avvocato e vicepresidente dell’“Associazione Nazionale Amici di Attilio Manca”, Mamy Costa, Dirigente provinciale SEL e componente assemblea regionale SEL Sicilia, Cristina Carrozza, Psicologa. (NLP)

Le due autrici:

GIOVANNA CARDILE è nata a Messina nel 1979 è una docente di scuola secondaria di secondo grado non di ruolo. Tre lauree umanistiche in Belle Arti, Scienze dell’Educazione e della Formazione, Scienze Pedagogiche, ed una specializzazione in Comunicazioni Visive a Venezia, ha insegnato in varie città. È anche una Pedagogista che si occupa di riabilitazione cognitiva di minori e adulti e dei pazienti cronici e oncologici. Ha sempre fatto parte di associazioni pediatriche, facendo volontariato in reparti di fibrosi cistica e oncologici e partecipando a missioni umanitarie. Attualmente è al primo anno di un dottorato di ricerca in Scienze Enogastronomiche a Messina, dove sta sviluppando una ricerca sul rapporto tra alimentazione e cancro. Ha sempre partecipato e organizzato mostre di pittura, fotografia e incisioni, sia collettive che personali. È stata vincitrice del secondo posto, in un concorso internazionale fotografico, tenutosi a Venezia.

GIOVANNA SCIACCA è Nata a Messina nel 1973, dopo aver conseguito il Diploma in Pianoforte, si è laureata in Scienze Politiche, discutendo una tesi di ricerca in Sociologia della Comunicazione avente come oggetto il rapporto tra i preadolescenti e i new media.

Dal 2001 lavora come assistente amministrativa, con contratti a tempo determinato, nelle scuole di Messina e provincia.

 

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