RUGBY, AMATORI SUPER CON IL CUS ROMA. ARENA: ”VITTORIA DI CUORE”

In prima linea: Salvatore Catania, Antonino Musicò e Girolamo Bombaci. In seconda linea: Marco Grimaldi e Francesco Di Trapani. In terza linea: Salvatore Garozzo, Giorgio Blandino e Alessandro Miduri. Mediano d’apertura: Jacob Gaina. Mediano di mischia: Alessio Barone. Trequarti: Gian Maria Santilano (primo centro) e Ashley Smith (secondo centro). Ali: Giuseppe Arbuse e Roberto Purello D’Ambrosio. Estremo: Federico Gorgone. In panchina: Francesco Cinà, Andrea Morabito, Francesco Cipriano, Fabio Salvador, Edgar Muyodi, Rosario Frigione, Roberto Placanica.

Arbitro: Russo di Piacenza

Grande prova da parte dell’Amatori che allo Sperone batte, con il risultato 20-15, la capolista Cus Roma. Commenta così il presidente Nello Arena, entusiasta per la vittoria: “Quella di oggi pomeriggio è stata una vittoria del cuore. Ai ragazzi ho chiesto un’impresa e impresa è stata -aggiunge ancora Arena. Se giocano come sanno fare nulla ci è precluso. Ovviamente, questo non significa che le partite ce le regalano. Le dobbiamo combattere con il cuore e con la forza che abbiamo dentro, con l’unità dello spogliatoio”.

Nel primo tempo il Cus Roma già al primo minuto conquista una meta, poi non realizzata. La risposta dell’Amatori arriva al 5’ con la punizione di Smith che vale i primi tre punti. Al 9’ ancora Smith realizza una metà ottenuta da Gaina, ma al 26’ coach Bevan Ryan perde Grimaldi per espulsione. Cinque minuti dopo Santilano va in meta e Smith realizza. Il primo tempo si chiude 17-5. Nella ripresa al 3’ Smith fallisce una punizione, mentre non sbagliano quattro minuti dopo gli avversari. Sempre gli ospiti al 16’ conquistano e realizzano una nuova meta, mentre i peloritani si rivedono al 27’ con la punizione di Smith, realizzata. Al 30’ Amatori in 13 uomini per l’espulsione (di 10 minuti) di D’Ambrosio per placcaggio irregolare, e sul finale i padroni di casa perdono ancora un altro uomo per espulsione: questa volta tocca a Cipriello. Il Cus Roma non riesce ad approfittare della superiorità numerica, e alla fine il match si chiude al 43’. (ROBERTO FAZIO)

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it