MINISTERI: BEN VENGA LA CONCERTAZIONE CON IL TERRITORIO. MA QUAL È IL PROGETTO DELL’AMMINISTRAZIONE?

“Gli ‘Stati Generali della Cultura’ potranno essere un momento di dialogo tra Istituzioni da un lato, e operatori culturali e artisti cittadini dall’altro. Tuttavia auspico che si riesca a superare la fase di confronto”. Questo il commento di Giuseppe Ministeri, Presidente della Daf.

Il riferimento è al “nulla di fatto” con cui si è conclusa, la scorsa estate, la programmazione di un cartellone estivo di impronta comunale. Un nulla di fatto preceduto, anche in quell’occasione, da un’assemblea pubblica in cui erano state raccolte idee e proposte. “Da parte nostra avevamo inviato la nostra adesione a ‘EstateMessina 2013’, presentando il concerto/spettacolo ‘La Lunga Notte del Dott. Pennàc’, e mettendo a disposizione – a titolo gratuito, così come auspicato dall’Amministrazione –  competenze e maestranze artistiche”, spiega Ministeri. “A fine luglio è però arrivato lo stop da parte dell’ex-Assessore alla Cultura, Sergio Todesco: non si disponeva ‘delle risorse economiche e logistiche che necessiterebbero per la realizzazione degli eventi proposti’. Forse, prima di allora, l’Amministrazione non si era resa conto che, oltre i cachet artistici, ci sono comunque tutta una serie di spese ineludibili (service, SIAE, vigili del fuoco, trasporti e noleggi, ecc) da considerare per organizzare un evento”.

“Come Daf partecipiamo a questi ‘Stati Generali della Cultura’ e daremo il nostro contributo ai gruppi tematici che lavoreranno alla composizione degli eventi culturali per il 2014. Tuttavia”, conclude Ministeri, “al di là dei momenti partecipativi e degli eventi estemporanei come le Notti della Cultura, vorremmo conoscere il programma complessivo che l’Amministrazione Comunale ha in mente sul fronte ‘cultura’. Ci si sta preparando a partecipare ai bandi che consentono l’accesso a fondi per la cultura? L’auspicio infatti è che, nel prossimo futuro, si riesca finalmente a superare la pura e semplice richiesta artistica ‘a titolo gratuito’ e a riconoscere le competenze dei professionisti messinesi del mondo delle arti e dello spettacolo”.

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