NON TROVA I VESTITI, LANCIA UN MOBILE CONTRO LA MADRE E INFILZA IL FRATELLO COL CACCIAVITE

Vecchi rancori e futili motivi alla base della feroce aggressione, nei giorni scorsi, a Santo Stefano Medio, a opera di Tommaso FAVA, 21enne messinese, già noto alle forze dell’ordine, nei confronti della madre, contro la quale ha lanciato un mobile, e del fratello, ferito con un cacciavite utilizzato come arma impropria. A scatenare la sua furia, l’ira per non essere riuscito a trovare un particolare indumento.

Il tutto è cominciato intorno all’ora di pranzo, all’interno dell’abitazione in cui il ragazzo vive con la madre e i due fratelli, per continuare poi per strada, quando la vittima, nel tentativo di fuggire alla furia del 21enne, è uscita di casa venendo però subito raggiunta e ulteriormente percossa.

Una telefonata al 112 ha consentito ai carabinieri della Stazione di Santo Stefano Medio e a quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Messina Sud di giungere tempestivamente sul posto, arrestare l’autore del gesto e soccorrere il ragazzo ferito, il quale è stato trasportato al Policlinico di Messina da una autoambulanza del 118 e subito medicato. Fortunatamente, le ferite riportate a schiena, addome ed avambraccio si sono rivelate non particolarmente profonde e il giovane è stato subito dimesso.

I successivi accertamenti dei carabinieri hanno permesso di ricostruire l’accaduto: quella mattina, Tommaso Fava, non riuscendo a trovare in casa un particolare capo di abbigliamento ed essendosi convinto che questo gli fosse stato nascosto dai familiari, ha improvvisamente dato in escandescenze, prendendosela prima con la madre, alla quale è anche arrivato a scaraventare un mobile addosso, e poi con il fratello, che in quel momento stava uscendo di casa. Raggiuntolo alle spalle, ha tentato di conficcargli un cacciavite nella schiena. Grazie alla pronta reazione del ragazzo, che si è subito divincolato, il colpo è penetrato solo parzialmente.

Ne è scaturita una violentissima colluttazione, nel corso della quale sono stati sferrati altri colpi con il cacciavite, all’addome ed alle braccia, utilizzate come scudo per proteggersi. A quel punto, il malcapitato è riuscito ad uscire di casa, senza però riuscire a sottrarsi alla violenza del fratello, che lo ha seguito all’aperto ed ha tentato di colpirlo nuovamente, anche in direzione del collo. Durante il successivo corpo a corpo, il fratello aggredito è riuscito finalmente a divincolarsi ed ad allontanarsi insieme alla madre, fino all’intervento dei carabinieri che hanno posto fine a tutto.

Tommaso Fava, è stato arrestato e ,su disposizione dell’autorità giudiziaria, trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Messina Sud fino al rito direttissimo tramite cui è stato convalidato l’arresto.

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