Assemblea Pd: Carbone caccia Eller. “Una presenza inopportuna” per chi si scopre all’opposizione

Ernesto Carbone caccia l’assessore Luca Eller Vainicher dalla saletta Visconti durante l’assemblea del Pd. Qualcuno applaude; in pochi si rendono conto forse del valore simbolico della cosa; qualcun altro ci legge niente più che la logica del guappo, in assenza di argomenti validi, che gioca in casa.

Sì, perché lui, il commissario renziano, ci tiene a ricordare che quello che rappresenta è un partito che sta all’opposizione di questa amministrazione fallimentare. Su come poi il Pd in questi tre anni abbia fatto opposizione ci sarebbe da capirlo in realtà. Ma va da sé che con le trasmigrazioni in Forza Italia e il cambio di vertice nella rappresentanza in consiglio comunale, teoricamente, bisognerebbe guardare al Partito Democratico come diverso da quello che si è insediato nel 2013. Questo l’effetto del prima e del dopo Genovese: una sorta di verginità ritrovata dopo il commissariamento, proponendosi al popolo di elettori come se “nient’anfuss'”. Ma anche no!

L’ultimo arrivato in giunta comunque non si è scomposto più di tanto e ha lasciato la sala senza farselo ripetere, limitandosi a riferire a chi glielo abbia chiesto, che pensava si trattasse di un incontro aperto (si ricorda infatti che il rinnovo dell’iscrizione per l’anno 2016 del “compagno” Eller al Pd non è ancora avvenuta e, con questi chiari di luna, è verosimile non arriverà). Poraccio, non gli avevano detto che per entrare ci voleva la tessera (o il nome in lista, con precedenza alla coppia, ovviamente).

Sarebbe interessante sapere che ne pensa di questa uscita del sempre appropriato Carbone chi al suo fianco è stato seduto quest’oggi, ossia  Alessandro Russo, presidente dei FreeDem e uno dei testimonial positivi del Pd -non proprio un partito che può contare sul voto di opinione, a differenza dell’ex presidente della V circoscrizione nonché candidato allo stesso incarico nel 2013 con tanto di supporto di CMdB ossia con l’appoggio di Accorinti. Chissà che ne pensa der kommissar– .

Chi era assente in quel frangente ma ci ha comunque concesso un commento a riguardo è  la capogruppo a Palazzo Zanca Antonella Russo: “In quel momento a dire il vero mi trovavo in consiglio nel mezzo dei lavori d’aula”. Ma la vicenda è nota anche a chi non c’era: “Si trattava di un’assemblea del partito cittadino nel merito della quale si è anche affrontato il tema del rapporto con l’amministrazione; la presenza di chi di questa amministrazione è parte integrante sarebbe stata certamente inopportuna. Io auspico si vada oltre le polemiche e che Eller si concentri sulle urgenze di bilancio del nostro Comune”. L’avvocatessa, oggi alla guida del gruppo consiliare, puntualizza inoltre che la presenza dell’assessore all’assemblea avrebbe” dato troppo adito a degli equivoci” giacchè il Pd, “bisogna ribadirlo, è all’opposizione”… adesso! (ci si lasci aggiungere).

In fin dei conti, uscendo dalla sala, però, Eller avrebbe potuto fare di meglio, che so, congedarsi con un appropriatissimo #ciaone !

@eluemme

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