Il Pronto Soccorso del Piemonte non chiuderà: a salvarlo saranno i medici del 118

Rimarrà aperto il Pronto Soccorso dell’Ospedale Piemonte: questa la buona notizia che consente ai cittadini più preoccupati (e indignati) di tirare un sospiro di sollievo. La chiusura notturna del nosocomio viene scongiurata grazie alla disponibilità dei dipendenti del 118. Undici i sanitari che consentiranno il normale proseguire del servizio all’utenza la cui possibile interruzione aveva già sollevato polemiche e giustificata indignazione, dopo che il direttore Vullo aveva dato comunicazione circa l’intenzione di tenere operativo il PS solo nelle ore diurne. In meno di due giorni il pericolo è rientrato grazie ad una catena che congiunge Palermo a Messina, politica e addetti ai lavori. I sanitari garantiranno un totale di 132 ore settimanali considerando anche il surplus rispetto ai regolari turni.

C’è di più: da ieri, giornata epocale per il passaggio di governance all’Irccs come stabilito nei mesi scorsi e ufficializzato ieri con pubblicazione in Gazzetta, il potere decisionale sul da farsi non è più nelle sole mani del manager che ha sin qui retto “in solitaria” l’ A.O.R. Papardo Piemonte.

La questione pressante e di primario interesse della collettività comunque, in questo momento, è il fatto che già da lunedì i medici del 118 consentiranno al reparto d’emergenza di non chiudere i battenti dopo il tramonto. Prevista per la prossima settimana una riunione per definire le modalità con cui ciò sarà gestito.

 

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