Reale e la sua orchestra tenta “l’arte della fuga”, la Sfarandina si ferma a Furnari.

di Fra Pè – Che il Campionato di Prima Categoria girone C, che comprende in gran parte società del comprensorio dei Nebrodi e altre più vicine ai Peloritani, non sia avvincente e affascinate, nessuno può negarlo: il San Fratello sempre più primo della classe, la Sfarandina, seconda in classifica, sconfitta da un sorprendente Furnari Portorosa, l’Aquila che viene fermata dal Rodì che vuole evitare la zona playout per una parmanenza sicura in prima categoria, con il Mistretta che vuole giocarsi i Playoff, subito dietro a tre lunghezze la Nasitana che spera ancora di arrivare tra le prime cinque, Aquila e Futura ad un passo dalla seconda… mancano sei giornate alla fine e tutto può accadere.

Intanto l’Asd San Fratello guidato da Antonio Reale, tenta la fuga: con la vittoria su un agguerrito Città di Galati, la compagine neroverde va a +4 dalla Sfarandina che incontrerà domenica prossima.

Il San Fratello è reduce da dieci vittorie consecutive compreso quella in Coppa Sicilia che vede la Società sanfratellana guidata dal presidente Ciro Di Bartolo, approdare per la prima volta ai quarti di finale battendo proprio il Città di Galati al comunale Ducezio.

Al Gagliani di San Fratello l’approccio alla gara assume toni più alti, rispetto alla gara di Coppa, con i nero verdi ben organizzati nei vari reparti, che giocano un primo tempo di altissimo livello tecnico-tattico. Il reparto difensivo guidato da un superlativo Drago è impenetrabile tanto da rendere il portiere Versaci disoccupato per tutta la durata della sua permanenza in campo, stessa sorte per il giovane Crimaldi che prenderà il posto dell’esperto collega, con un centrocampo dove Margò, Bontempo e Mangione disegnano, progettano e realizzano il gioco per mettere in moto il micidiale tridente di pura razza sanfratellana, Carbonetto, Calabrese e il giovanissimo Marino che insieme hanno contribuito a realizzare 58 reti affermandosi come l’attacco più forte del campionato.

Marino e Calabrese

La gara è già chiusa nel primo tempo: i neroverdi sempre in palla non lasciano spazio ai ragazzi di mister Rivetti che comunque escono dal Gagliani di San Fratello a testa alta. Ad aprire le marcature è proprio il giovane Marino, prodotto del vivaio nerverde che al 10’ minuto mette dentro di testa, al 21’ zampata vincente di Daniele Drago, al 43’ è il bomber Carbonetto che saltando due avversari insacca all’angolino basso superando il portiere giallo blu Truglio. Il direttore di gara Daniele Mastrosimone della sezione di Palermo manda tutti nello spogliatoio.

Il secondo tempo è più sotto tono con i sanfratellani che di esperienza gestiscono palla e con i galatini che non riescono ad impensierire più di tanto. All’89’ a svegliare i tifosi sugli spalti è il solito Delfio Calabrese, il capitano, che dal limite fa partire bolide terra aria che va finire in rete, ventesimo gol per l’attaccante nero verde che comanda la classifica cannonieri davanti a Cipriano della Sfarandina a quota 18.

Nel secondo tempo c’è spazio per Emanuele che sostituisce Marino, Morello che prende il posto di Carbonetto, Crimaldi che va occupare la porta di Versaci, Coman sostituisce Carroccetto e infine Murabito che prende il posto di Salanitro.

“Mancano sei giornate,- afferma Reale- dobbiamo continuare ad essere sicuri delle nostre potenzialità, essere consapevoli che siamo forti e che possiamo vincere questo campionato. Il passo falso della Sfarandina ci agevola nella corsa al primo posto, ma guai a noi a sottovalutare ogni minima situazione. Domenica prossima a Castell’Umberto sarà una sfida importante per tutte e due le squadre, ma non decisiva per il campionato. Le motivazioni non mancano. L’unica cosa necessaria da fare è continuare a lavorare. Faccio i complimenti a tutti i miei ragazzi e li ringrazio per l’impegno che mettono gara dopo gara. Un ringraziamento va ai tifosi e naturalmente alla società sempre presente”.

Staremo a vedere se l’orchestra di Reale saprà capace di “suonare” l’arte della fuga  non certamente quella di Johann Sebastian Bach, celebre autore della raccolta di composizioni musicali chiamata proprio così, ma una composizione scritta dalla Società neroverde e che grazie a tutta la rosa  sta diventando pian piano armonia.

Asd San Fratello 4- Città di Galati 0

Reti: 10’ Marino, 21’ Drago, 43’ Carbonetto, 89’ Calabrese

San Fratello: Versaci s.v (Crimaldi s.v.), Carroccetto7,(Coman 7), Salanitro7 (Murabito 7) Margò 7.5, D. Drago 8, Mangione 7, Rakipi 7, Bontempo 7.5, Calabrese 8, Carbonetto 8 ( Morello 7.) Marino 8, (Emanuele 7). All. Reale 8

Città di Galati: Truglio G.5,5, Mangano 6, Miceli 6, Truglio 6, Praticò 6 (44’ G. Drago 6), Vilardo S. 6, Vilardo P. 6 (75’ Drago D. 6), Campisi 6, Truglio I. 6, Parafioriti 6, Graziano 6 (70’ Graziano 6). All. Rivetti 6

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it