Secondo anno di mandato: De Luca si promuove a pieni voti, Basile nuovo direttore generale

Si autoproclama il migliore, neanche a dirlo. Un 10 e lode se dovesse tramutare in voto la stima per se stesso. Così non sorprende il Sindaco Cateno De Luca, che nel corso di una conferenza stampa oggi a Palazzo Zanca, ha illustrato la relazione sul secondo anno di attività del suo mandato. All’incontro hanno preso parte la Giunta municipale, i rappresentanti delle Società Partecipate ed i consulenti.
Prima dell’esposizione della relazione il Sindaco De Luca ha presentato il nuovo Direttore Generale di Palazzo Zanca: “Non ho scelto un nome blasonato, ma umile, bravo, responsabile e che conosce l’ambiente dove dovrà operare e quindi senza fase di rodaggio.
La mia scelta è caduta su un professionista con queste qualità che è il dottor Federico Basile”. “Ringrazio il Sindaco per avermi scelto e quindi per avere creduto in me – ha evidenziato il neo Direttore Generale – con l’obiettivo di dare un’ulteriore accelerata ad un’azione che già è cresciuta tanto in questa fase. Mi auguro di essere all’altezza e di mettere a sistema quelle piccole competenze che in questi anni sono aumentate anche attraverso l’attività amministrativa che ho svolto col Sindaco De Luca”.
“Amministrare la città di Messina senza un consigliere comunale – ha dichiarato il Sindaco Cateno De Luca – è sicuramente un elemento che ha cambiato la prospettiva, dovendo concertare quotidianamente un nuovo programma con il Consiglio comunale.
Il Salva Messina e il Cambio di Passo sono esattamente la concertazione che ti porta comunque a definire una linea per la realizzazione di buona parte del programma su cui c’è poco da discutere come ad esempio il risanamento economico-finanziario. Siamo tutti d’accordo, ma nessuno l’aveva fatto, noi sì, e in questo secondo anno di attività abbiamo anche l’asseverazione che la ricetta De Luca non solo ha funzionato, ma ha portato una serie di risultati che sono andati al di là delle prospettive, perché lontano da Palazzo Zanca si ha una visione diversa rispetto a quando entri dentro. L’importante è raggiungere gli obiettivi prefissati, cioè il risanamento economico-finanziario, la riorganizzazione del Palazzo e il rilancio della città. Lo strumento per arrivarci lo scelgo io e me ne assumo la responsabilità, anche in seguito a quelle che sono le modificazioni nel Palazzo che ho introdotto. Il voto che mi darei è 10 e lode, in considerazione del contesto in cui ho operato e in relazione ai risultati ottenuti. Al di là del voto in sé comunque una cosa è certa: questa Amministrazione ha lavorato molto, non si è fermata di fronte a nessuna criticità e soprattutto non ha fatto finta di non vedere come invece è avvenuto prima. Per esempio, se non è stata approvata alcuna transazione nei cinque anni che mi hanno preceduto, ci sarà un motivo. La ragione è semplice, perché poi bisognava dare la copertura finanziaria. Bene nessun accordo è stato esitato dal Consiglio comunale, nessun debito è stato pagato. Questa Amministrazione comunale, con l’avallo del Consiglio, ecco la sinergia in positivo, credo che abbia fatto oltre ottocento transazioni ed ha abbattuto il debito di oltre il 50 per cento.
Ed ora c’è il nuovo piano di riequilibrio, che andremo a ripresentare grazie alle risultanze emerse dopo diciotto mesi di applicazione del Salva Messina. Sullo sbaraccamento oggi si apre una prospettiva diversa e quindi tutte le nostre azioni, più o meno forti e condivisibili, hanno portato ad un primo risultato che finalmente il caso è nazionale essendo all’ordine del giorno del Parlamento. In due anni abbiamo fatto ciò che è stato realizzato in trent’anni, questo lo dicono i numeri e soprattutto la prospettiva creata è cambiata ed il mio cuore è lì, perché vivere in quel contesto di degrado è disumano”.
La relazione integrale è già disponibile sul sito www.delucasindacodimessina.it

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