Lavoratori Pulizia Atm in stato di agitazione: SGB ” continuando così sarà sciopero”

Più che dimezzato il servizio di pulizia su bus e tram, insieme a stipendi ridotti all’osso, secondo i lavoratori delle Pulizie dei trasporti locali, coordinati dal Sindacato Generale di Base (SGB).

In pochi mesi, con l’avvio di ATM spa dell’appalto gestito da Zenith Service Group spa, si è passati dalle 350 ore settimanali dedicate unicamente a pulizia ed igiene di bus e tram, a meno della metà delle ore in cui pulire anche migliaia di metri quadri di uffici, officine e strutture di ATM, sparse sul territorio. Il tutto mentre il numero degli autobus è in costante aumento e la pandemia in atto imporrebbe una maggiore attenzione”, così Vincenzo Capomolla, delegato di SGB.

Ovviamente, falcidiati anche contratti e salari, ridotti fino a 10 ore settimanali invece delle 40 previste dal contratto nazionale. Le nuove assunzioni? Solo per poche ore e poche settimane. Bisogna ridare sostanza e dignità al servizio per i cittadini che affollano bus e tram, stabilità e dignità al trattamento dei lavoratori, per un servizio, quello del trasporto pubblico cittadino, che coinvolge direttamente l’Amministrazione Comunale”.

Per questo – continua – abbiamo già attivato la protesta in piazza proprio davanti al Comune, avviando l’interlocuzione con l’assessore competente, Francesco Gallo e registrando anche l’interesse attivo del Prefetto. Incontro anche con l’azienda, con cui non abbiamo trovato convergenze: basta con tagli ai servizi pubblici in una città già sofferente, a contratti di poche ore e poche settimane per i lavoratori, che si riducono magicamente ad ogni cambio di appalto in un sistema a perdere ormai non più tollerabile, persino a provvedimenti disciplinari beffa che vorrebbero ribaltare sui lavoratori anche le responsabilità dei loro tagli”.

Ripetiamo – conclude – bisogna intervenire e ridare stabilità, sostanza e dignità al servizio per i cittadini, ai contratti ed ai salari per i lavoratori: non siamo disposti a fare sconti”.

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it