#eleme2022, Centrodestra: i moderati stringono il cerchio su Croce, rischio spaccatura?

Nonostante sia uscito fuori oggi il nome di Giuseppe Buzzanca (si legga qui), ex Sindaco di Messina, fatto al tavolo del Centrodestra da Fratelli d’Italia, le forze moderate del centrodestra proprio in queste ore rilanciano e si compattano su Maurizio Croce, facendo una prova di forza che rischia di spaccare in due la coalizione o di riportare nuovamente in auge il nome del Commissario al dissesto idrogeologico del Governo Musumeci.

Questo è quanto affermano in una nota pubblica le 6 liste moderate della coalizione:

«É Maurizio Croce il candidato sindaco di Messina scelto dalla maggioranza delle forze politiche del centrodestra a Messina. Gli esponenti di Forza Italia, Ora Sicilia, Sicilia Futura, Udc, Democrazia Cristiana e Democrazia Liberale, dopo una lunga interlocuzione scandita da varie riunioni che si sono susseguite nelle scorse settimane, oggi si sono nuovamente riuniti per ultimare il percorso d’individuazione del profilo su cui puntare per la guida di una proposta politico-amministrativa consona al blasone e al potenziale della città di Messina: «Riteniamo – hanno dichiarato a margine dell’incontro i rappresentanti delle forze politiche sopracitate – che sia arrivato il momento di archiviare la lunga e necessaria fase di riflessione che ha contraddistinto gli ultimi 20 giorni, durante i quali tutte le forze del centrodestra hanno avviato un confronto serio tra tutte le “anime” della coalizione, spinte dalla comune volontà di intraprendere un percorso condiviso con l’obiettivo di avviare una nuova era politico-amministrativa che possa garantire il rilancio della città di Messina. In questa prospettiva, pur considerando indiscutibilmente valide le ipotesi di candidature alternative emerse durante la fase di confronto, siamo convinti che sia arrivato il momento di assumere una scelta responsabile per superare uno stato di inerzia che, dal nostro punto di vista, si è protratto ben oltre quanto fosse auspicabile attendersi. In questo scenario, spinti dalla volontà di raggiungere gli obiettivi sopraesposti, riteniamo che Maurizio Croce rappresenti, grazie alla sua decennale esperienza maturata nel campo della pubblica amministrazione, al pragmatismo, alla competenza e alla serietà che lo caratterizzano, il profilo più adatto a guidare un percorso programmatico che potrà avere un grande impatto sul futuro della città. In tal senso, considerando imprescindibili la tenuta e l’unità della coalizione, auspichiamo che nel più breve tempo possibile si possa chiudere il cerchio attorno al nome di Maurizio Croce attraverso la convergenza anche delle forze politiche di centrodestra ancora impegnate nella fase di riflessione».

In tutto ciò è da capire cosa farà Fratelli d’Italia, ma anche cosa farà la Lega, che aveva anch’essa forti dubbi ed era divisa in due anime. Decideranno di restare al tavolo?

 

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it