Isole minori, la Regione: no ulteriori tagli ai collegamenti e nuovo bando. CTIM annuncia l’arrivo della nave Nerea per il 2023

I sindaci delle isole minori della Sicilia rimangono in allerta ma si reputano “soddisfatti”. Dopo la protesta corale per l’emergenza trasporti che mercoledì scorso li ha portati sin a Palermo ad incontrare il neo presidente Renato Schifani a Palazzo D’Orleans, adesso qualche novità si è già presentata all’orizzonte.

A seguito del taglio dei collegamenti marittimi in vista del calendario invernale, i sindaci avevano infatti portato all’attenzione la precarietà della continuità territoriale delle isole, principio che si interseca con diritti costituzionali quali il diritto alla salute, allo studio e, ovviamente, alla mobilità.

Sul tema della frequenza delle corse il Presidente – si legge in una nota– si impegnerà da subito affinché le isole minori non debbano subire ulteriori tagli già a partire dal primo novembre e nel frattempo si è già fissata per mercoledì prossimo un nuovo incontro a Palermo con i tecnici dell’assessorato dove i sindaci dovranno presentare un piano con le integrazioni necessarie a garantire la continuità territoriale e il diritto alla mobilità.

L’altra novità arriva a distanza di poco più di 24 ore e riguarda la pubblicazione della procedura di gara per i servizi di collegamento marittimo con navi ro-ro; la regione ha infatti pubblicato un nuovo bando per l’affidamento del servizio per i prossimi cinque anni per i lotti Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria e Ustica per un valore pari a 129 milioni dopo che quello dello scorso aprile era andato in parte deserto (per i lotti di Pantelleria e Ustica) e per i restanti lotti l’offerta presentata da Caronte & Tourist Isole Minori non aveva raggiunto il punteggio minimo richiesto (la società aveva totalizzato 29 punti su 30).

Nell’attesa dell’espletamento della gara la Regione, per quanto riguarda le navi, aveva nelle scorse settimane prorogato il precedente contratto sino al 28 febbraio 2023 mentre per i collegamenti veloci si attende l’aggiudicazione definitiva a Liberty Lines; nel frattempo anche la società trapanese effettuerà il servizio in regime di proroga fino al prossimo 31 dicembre. Fa eccezione il lotto delle Pelagie, il cui bando per i collegamenti veloci era andato deserto e si è deciso anche in questo caso di rimetterlo in gara per un importo di 16,5 milioni di euro.

Ma le novità non finiscono qui. Caronte & Tourist Isole Minori nelle stesse ore si è pronunciata con una nota di solidarietà ai sindaci delle isole in cui ha espresso la sua vicinanza “alle popolazioni delle nostre isole, giustamente in ansia per una serie di fatti che rischiano di aggravare la loro condizione di isolani”, cogliendo felice occasione del battesimo del mare, in Turchia, della “Nerea”, l’ultimo gioiello della propria flotta che presumibilmente entro l’estate 2023 entrerà in linea tra Milazzo e le Eolie. Sarebbe la prima – fa sapere l’azienda – di un piano di investimenti per quasi 200 milioni di euro, destinati alla costruzione di nuove navi che utilizzeranno anche la propulsione elettrica e dunque potranno tenere, una volta ferme in banchina, i motori temici spenti.

“Pensiamo – prospetta Caronte & Tourist Isole Minori – di arrivare a scadenza della Convenzione Statale con una flotta in massima parte rinnovata e con una organizzazione ridisegnata, anche nella prospettiva di proporre tariffe sempre più convenienti per gli utilizzatori finali.”

L’arrivo di un’altra nave, poi, è stato di recente previsto anche dalla Regione che ha affidato a Fincantieri la costruzione da di una modernissima unità che già a fine 2024 dovrebbe entrare in linea tra la Sicilia e le isole minori e che sarà assegnata in gestione a CTIM.

Martina Galletta

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