Addio al maestro Nicola Arena, donati gli organi del pianista

Una morte improvvisa, una assenza che peserà nel mondo culturale e musicale della città. E’ morto a soli 54 anni, dopo una dolorosa agonia, il pianista Nicola Arena, uno dei figli più illustri di Ganzirri, apprezzato maestro di pianoforte, un grande talento espresso dal Conservatorio di Messina.

L’uomo è stato colto da un malore alla vigilia di Natale, probabilmente a causa di un embolo: la corsa all’ospedale Papardo dove non ci sarebbe stato posto, poi l’arrivo al Policlinico universitario per essere sottoposto ad un delicato intervento.

Nicola Arena, un’ anima bella e sempre generosa con quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo, continuerà a vivere non solo nei ricordi della sua amata famiglia, ma anche grazie alla donazione degli organi che salveranno persone.

Tra i ricordi più affettuosi quello del collega e amico Cesare Natoli, che tra l’altro scrive: “Noi, che credevamo nel potere immenso dell’arte e disprezzavamo le pochezze e le miserie umane, dall’alto del nostro sentirci umili, da un lato, ma anche coscienti di seguire ideali altissimi, in parte irraggiungibili, di profondità e perfezione artistica. Il tuo talento straordinario, le tue dita prodigiose, la tua portentosa intelligenza musicale sono state per me un modello costante di emulazione e ammirazione. Non posso – e non voglio – dimenticarti, stella luminosa.”

Alla anziana madre, alla moglie e alla figlia, alla sorella, le condoglianze di Messinaora e del direttore Palmira Mancuso.

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