Sicilia in Fiamme: Palermo Assediata dagli Incendi, riapre aeroporto per voli limitati in partenza

Arrestato per tangenti il presidente della camera di Commercio di palermo Roberto Helg. Carabinieri all'aeroporto "Falcone e Borsellino". Palermo, 3 marzo 2015. ANSA/FRANCO LANNINO

La Sicilia è presa d’assalto da incendi e temperature record. Palermo è assediata dal fuoco, con le fiamme che minacciano le abitazioni e l’ospedale Cervello. Gli incendi incontrollabili stanno ostacolando il lavoro dei pompieri e hanno già causato la morte di un’anziana.

In un recente aggiornamento, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato che l’aeroporto di Palermo è tornato operativo per le partenze e sarà aperto per gli arrivi dal mezzogiorno. L’aeroporto di Catania è attualmente operativo al 40% della sua capacità.

Le parole del responsabile della Protezione Civile siciliana, Salvo Cocina, descrivono una situazione molto grave. “Gli incendi interessano tutte le colline attorno a Palermo. Il vento alimenta i roghi. C’è una forte turbolenza, causata anche dal calore, che impedisce ai mezzi aerei di decollare e intervenire dall’alto in certe aree”, ha riferito Cocina a RaiNews 24.

Numerosi sono gli evacuati in città, così come a Monreale ed Altofonte. Alcune case sono state sgomberate per precauzione, mentre altre erano a rischio concreto. Fortunatamente, non sono segnalati feriti al momento. Tuttavia, gli interventi possibili sono attualmente solo da terra, con i vigili del fuoco che hanno raddoppiato i turni di lavoro. “Tutta l’isola è in emergenza, quindi sottrarre forze da alcune zone per dirottarle ad altre non è facile”, ha spiegato Cocina.

L’aeroporto di Palermo ha riaperto, con un numero limitato di voli in partenza. Il monitoraggio delle condizioni meteo è in corso per determinare se sia possibile autorizzare gli arrivi. Il primo volo autorizzato al decollo è stato il volo AZ1768 per Milano Linate, che doveva partire alle 6:00 e che ha già iniziato le operazioni di imbarco.

La chiusura dello scalo ha causato la cancellazione di 24 voli su 233 previsti per oggi, venti dei quali sono stati presi in carico dall’aeroporto di Catania dopo l’incendio del 16 luglio scorso; altri 4 sono stati dirottati sullo scalo di Trapani Birgi.

La situazione è in continua evoluzione, con le autorità e gli operatori di emergenza che lavorano incessantemente per contenere le fiamme, proteggere la popolazione e ripristinare le normali operazioni aeroportuali. La Sicilia rimane in stato di emergenza mentre affronta questa ondata di incendi e temperature estreme.

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