Messina ed una certa sua ” anomalia” ignorata

Messina è amministrata da un sodalizio politico che risponde a logiche ” privatistiche” e ” particolaristiche” che portano anche ad una gestione che favorisce lobbies ed imprese private utilizzando , però,i soldi ed i fondi pubblici.E tutte le scelte che vengono fatte perseguono determinati interessi per rafforzare tale sodalizio ed ambire ad una espansione territoriale, già in atto da tempo, Tutto ciò avviene in un contesto ” ambientale” caratterizzato da diffuse complicità ” corporative” ed ai vari livelli anche insospettabili ,e con una opinione pubblica oggetto di ” narrazioni ” false amplificate da buona parte dei ” media” locali ed a cui viene prospettata una realtà in cui debba prevalere l’ egoismo personalistico,l’ edonismo più esasperato ,ed una sorta di ” ludismo” deviante ed assuefacete
fondato su una ispirata (se non fomentata) autoesaltazione collettiva fatta di vacuità e di una articolata e diffusa operazione di ” distrazione di massa”. Da tali premesse derivano le scelte che questa Amministrazione Comunale e questo Sindaco ,così come quella e quello precedente , propongono ed attuano realizzando sempre più in maniera pervasiva ” centri di potere”.
Per cui qualsiasi tipo di proposta o ” visione ” politica,sociale e culturale totalmente alternativa a tale situazione perdurante da cinque anni deve prendere coscienza della ” anomalia ” della gestione politica amministrativa di questa città ,caratterizzata anche nei fatti da elementi di ” democratura” e dalla sempre più evidente trasformazione in una” casta” anche in termini economici e di “prebende” .
Perché quello che è successo a Messina ,non è mai avvenuto in nessuna altra realtà ,e per opporsi prima e superare poi tale stato di cose sono necessari chiavi lettura e messa in opera di strumenti operativi sul piano politico e civico, totalmente diversi da quelli a cui si è sempre ricorso nel passato….

Michele Bisignano
Portavoce Gruppo di Iniziativa e Resistenza Civica ” Rispetto Messina”

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