Interruzione idrica programmata: rinviati a venerdì 19 i lavori del secondo step di progetto a causa del maltempo previsto sulle aree di intervento

Le condizioni meteo avverse, previste per il prossimo venerdì 12 gennaio, non consentono di poter mantenere ferma la data per eseguire il secondo step di lavori progettuali in sicurezza, che dunque slittano di una settimana, al prossimo venerdì 19, con un programma di interventi che consentirà di recuperare e accorpare tutte le operazioni previste nel cronoprogramma progettuale il cui completamento è fissato ad aprile 2024.

Il bollettino meteo annuncia per il prossimo venerdì maltempo sull’intero versante oggetto di intervento, profilando uno scenario operativo disagevole nelle aree di cantiere

E’ quanto è stato annunciato questa mattina dal sindaco Federico Basile nella conferenza stampa convocata a palazzo Zanca, insieme all’assessore alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli, al direttore generale Salvo Puccio, alla presenza della presidente di AMAM Loredana Bonasera, dei componenti del CdA Alessandra Franza e Adriano Grassi e del direttore generale di AMAM Pierfrancesco Donato.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli interventi che verranno eseguiti il 19 gennaio: nove di essi, già previsti a dicembre, riguarderanno l’efficientamento della condotta dell’Acquedotto Fiumefreddo, con l’inserimento di giunti dielettrici in tre aree; si anticiperà inoltre parte dei lavori che prevedono il collegamento tra i serbatoi Montesanto 2 e il nuovo Montesanto 1 e saranno eseguiti anche interventi simultanei sulle reti cittadine da riparare in assenza di flusso idrico.

Illustrando gli interventi, i vertici di Comune e AMAM hanno accentato l’importanza di azioni progettuali radicali come quelle in atto, che comportano – è indubbio – disagi alla cittadinanza nell’immediato, ma in vista di un efficientamento futuro del servizio idrico a tutto beneficio della collettività.

Proprio in merito alla massima mitigazione dei disagi dei cittadini, infine, è stato annunciato anche il Piano di supporto alla popolazione che, sempre sotto la regia del Comune di Messina, ovvero del COC (Centro Operativo Comunale) e in sinergia con AMAM, è stato potenziato con ulteriori strumenti organizzativi per alleviare i disagi della cittadinanza causati dalla sospensione idrica.

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it