
Agli arresti domiciliari dallo scorso 5 dicembre, confermati dai giudici del tribunale del riesame il 22 dicembre, Francesco Stagno D’Alcontres sarà processato con il rito abbreviato il prossimo 21 aprile. Così ha stabilito il Gip Salvatore Pugliese accogliendo la richiesta di giudizio immediato avanzata dalla Procura, che accusa il medico di concussione, corruzione, induzione indebita e truffe per le richieste di fondi alle ditte in cambio delle forniture nel suo reparto.
Agli atti del fascicolo processuale si contano parecchi faldoni, a partire dalle informazioni depositate a conclusione delle indagini dei Carabinieri della sezione di Pg della Procura e dei finanzieri del Nucleo economico-finanziario. Ma non solo: intercettazioni, copia forense dei contenuti di telefonini e computer che sono stati sequestrati, ed esaminati dai consuelenti del pm.
Indicate nel decreto del gip anche le parti offese: il Policlinico di Messina; Elena Toscano come rappresentante della Mentor Medical Italia srl; il rappresentante legale pro tempore della Johnson&Hohnson Medical spa; la New Solution Medicale srl.







