
Il PSI e Più Europa a Messina rilanciano con fermezza l’allarme sul problema — ormai cronico — del transito dei mezzi pesanti nel cuore della città. In una nota congiunta i due gruppi denunciano come, nonostante le ordinanze sindacali e le ripetute sollecitazioni avanzate in consiglio comunale, si continui ad assistere «quasi impotenti» alla quotidiana invasione di Tir nei tratti di viale Boccetta e viale della Libertà, con ricadute pesanti sulla sicurezza e sulla vivibilità dei residenti.
Secondo i firmatari, l’ordinanza vigente viene spesso elusa e manca un controllo capillare sui varchi di accesso: viale Gazzi, viale Europa e viale Boccetta sono indicati come punti critici dove servono controlli più stringenti, sistemi di videosorveglianza e monitoraggio per rendere effettive regole già formalmente esistenti. L’assenza di un presidio efficace sulle regole del traffico pesante, osservano PSI e Più Europa, si traduce in una situazione di rischio crescente per i cittadini che attraversano quotidianamente quegli assi.
Nel comunicato viene inoltre richiamata l’attenzione sul porto di Tremestieri, indicato come infrastruttura strategica per alleggerire il centro urbano dal traffico dei mezzi pesanti. Tuttavia, le forze politiche evidenziano che i lavori sono ancora in corso e che lo stato dei cantieri non consente di considerare l’opera una soluzione immediata: i tempi e le modalità di piena operatività restano incerti e non risolvono l’urgenza presente nel breve periodo.
PSI e Più Europa rivolgono un appello esplicito alla nuova Amministrazione: fino al completamento dell’opera portuale è indispensabile far rispettare l’ordinanza sindacale attraverso controlli continui, varchi presidiati, sanzioni effettive e un sistema di monitoraggio che impedisca le violazioni. I firmatari sottolineano che non è accettabile che Messina debba aspettare «l’ennesima tragedia» prima di vedere applicate misure concrete a tutela della sicurezza stradale e della qualità della vita urbana.
La nota si chiude auspicando un rapido intervento politico-amministrativo che coniughi la realizzazione delle infrastrutture strategiche con misure immediate di regolazione e controllo del traffico pesante: «Messina non può continuare a vivere sotto il peso di una cronica inerzia amministrativa», affermano Enrico Nastro Siniscalchi (PSI) e Palmira Mancuso (Più Europa), invitando il Comune a tradurre in fatti le promesse e le ordinanze già emanate.







