
Le notizie e le dichiarazioni emerse nelle ultime ore sulla vicenda del crollo dell’immobile avvenuto lo scorso 30 luglio a Messina, in località Pistunina, aggiungono nuovi elementi a una tragedia che ha profondamente colpito la città. Al centro della vicenda resta Yang Fenfen, titolare dell’esercizio commerciale coinvolto nel crollo, che attraverso i suoi legali ha diffuso una nota ufficiale per chiarire la propria posizione umana e processuale.
Gli avvocati Antonio Giacobello e Giuseppe Maisano hanno comunicato di aver ricevuto formale incarico professionale dalla sig.ra Yang Fenfen, precisando che la loro assistita intende essere rappresentata e assistita legalmente nel tragico avvenimento. Nel comunicato, i difensori sottolineano anzitutto il profondo dolore della donna per la perdita della propria dipendente e amica, Alessandra, alla cui famiglia vengono rivolte «le più sentite e sincere condoglianze».
La nota prosegue con un ulteriore pensiero rivolto ai familiari di Lhairu Warnakulasuriya e alla Famiglia Leone, con la quale, viene evidenziato, da alcuni anni intercorrerebbero rapporti di stima e rispetto reciproci. Un passaggio che restituisce il quadro umano e relazionale di una vicenda che, oltre agli aspetti giudiziari, ha lasciato un segno doloroso nei rapporti personali e nel tessuto sociale della comunità.
Nel testo diffuso questa mattina, i difensori affermano che la sig.ra Yang Fenfen, pur avendo subito «ingentissimi danni patrimoniali e non», ribadisce di essere a completa disposizione dell’Autorità Giudiziaria e degli inquirenti per qualsiasi chiarimento sui fatti in questione. La linea indicata è quella della massima collaborazione, con l’auspicio di un celere accertamento della verità e delle effettive responsabilità.
Il comunicato, nella sua sostanza, punta a distinguere il piano umano da quello delle eventuali responsabilità, ribadendo il cordoglio della titolare del magazzino e, al tempo stesso, la volontà di non sottrarsi ad alcun approfondimento investigativo. In una fase tanto delicata, il messaggio dei legali mira anche a riportare il confronto sul terreno delle verifiche formali, lasciando agli accertamenti dell’autorità il compito di fare piena luce sull’accaduto.
Il crollo di Pistunina resta una ferita aperta per Messina. Le vittime, i loro familiari e tutte le persone coinvolte portano il peso di una vicenda che ha prodotto lutto, sgomento e domande ancora irrisolte. In questo contesto, le parole diffuse dagli avvocati di Yang Fenfen confermano un clima di forte sofferenza e di attesa per l’esito delle indagini.








