A Messina torna Mangia & Cambia: la festa di cultura agroalimentare dedicata a “Radici in Movimento”

Da venerdì 27 a domenica 29 novembre 2026, piazza Unione Europea ospita Mangia & Cambia 2026, quarta edizione della festa di cultura agroalimentare promossa da Slow Food Messina, in collaborazione con Comune di Messina, Messina Urban Food Policy, Camera di Commercio, Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e Fondazione MeSSInA.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è Radici in Movimento: tradizione ed evoluzione. Il cibo per costruire le città che saremo. «Mangiare è un atto politico ed etico – spiega il presidente di Slow Food Messina, Nino Mostaccio – e il cambiamento è una scelta quotidiana. Non vogliamo custodire il passato come si custodisce una reliquia: la memoria è uno strumento per costruire il futuro. Quest’anno Mangia e Cambia mette insieme chi produce con rispetto, chi cucina con visione e chi viaggia con consapevolezza, perché è da questo incontro che nascono territori più giusti e comunità più forti».

Al centro della manifestazione l’incontro con le delegazioni Slow Food Norvegia e Slow Food Islanda dedicato alla candidatura del pesce stocco a Patrimonio Immateriale dell’UNESCO. «Il pesce stocco a Messina – aggiunge Mostaccio – non è un prodotto di importazione: è una cucina che si è formata nei secoli, con i mercanti del Nord che arrivavano in porto e le nostre famiglie che hanno imparato a ammollarlo, cuocerlo, farlo proprio. Per questo la candidatura a patrimonio immateriale UNESCO, che dopo il Salone del Gusto 2026 è diventata un tema concreto, ci riguarda da vicino. Per la quarta edizione di Mangia & Cambia abbiamo voluto che ne parlassero insieme le delegazioni di Norvegia e Finlandia, cioè chi il pesce lo pesca e lo essicca, e chi, come noi, lo cucina da generazioni. Una candidatura si costruisce così: mettendo allo stesso tavolo i due capi della filiera, il Nord che produce e il Sud che ha trasformato quel prodotto in tradizione».

Tra gli appuntamenti di Mangia & Cambia 2026 anche la mostra Stockfish Without Borders: A Journey from the Nordic Seas che dopo il debutto a Terra Madre – Salone del Gusto 2026 di Torino arriva a Messina. L’esposizione, realizzata dalla rete islandese di Slow Food, da Slow Food Bergen, Slow Food Mearra-Sámi e Kålrotsakademien, racconta il viaggio dello stoccafisso dai villaggi di pescatori del Nord Atlantico alle cucine di paesi come l’Italia e la Nigeria.

Mangia & Cambia 2026: le aree

A piazza Unione Europea saranno allestite cinque aree dedicate al mercato dei produttori agroecologici e dei Presìdi Slow Food, ai laboratori del gusto e talk.

Le cinque aree nel dettaglio:

  • Mercato in Comune: vendita diretta di prodotti a km zero, degustazioni e storie dei piccoli produttori, dei Presìdi Slow Food e dei custodi della biodiversità.
  • Area Gusto Lab: laboratori del gusto per grandi e piccoli, a cura dei cuochi dell’Alleanza Slow Food e dei maestri artigiani.
  • Area Talk: tavole rotonde su Messina Urban Food Policy, transizione ecologica, spreco alimentare, cibo come diritto e sovranità alimentare, tradizione e identità.
  • Area Food: ricette locali e internazionali, cibo di tradizione, vino, birra buoni puliti e giusti.
  • Area Podcast e Radio: musica, interviste, mostre narrative e performance artistiche.

 

MACROAREE DI AZIONE E ALLESTIMENTO

  1. AREA ME-RCATO IN COMUNE (MErcato della Terra e dei Produttori)
  • Funzione: Spazio espositivo e di vendita dedicato ai piccoli produttori locali, ai Presìdi Slow Food e agli agricoltori custodi della biodiversità.
  • Attività: Vendita diretta a chilometro zero, degustazione e racconto delle filiere etiche e sostenibili del territorio.
  1. AREA GUSTO LAB (laboratori del gusto ed attività di didattica)
  • Funzione: Spazio didattico e laboratoriale dedicato alla cultura enogastronomica consapevole.
  • Attività: Dimostrazioni culinarie dal vivo (laboratori del gusto) guidate da cuochi dell’Alleanza Slow Food e maestri artigiani, accompagnate da laboratori del gusto ed esperienze sensoriali per adulti e bambini.
  1. AREA TALK (Forum e Dibattiti)
  • Funzione: Area meeting e dibattiti.
  • Attività: Tavole rotonde, convegni e incontri con esperti, istituzioni, associazioni ed enti accademici su temi quali la transizione ecologica, lo spreco alimentare, il cibo come diritto e la sovranità alimentare.
  1. AREA FOOD (Area Convivialità e Cucina Solidale)
  • Funzione: Zona dedicata alla somministrazione di cibo e alla condivisione conviviale.
  • Attività: Percorsi gastronomici con ricette della tradizione locale e piatti multiculturali proposti dalle comunità internazionali e identitarie dei territori.
  1. AREA PODCAST E RADIO (musica ed interviste)
  • Funzione: Area di intrattenimento culturale e sociale per la cittadinanza.
  • Attività: Mostre narrative, concerti musicali dal vivo, performance artistiche ed eventi di aggregazione giovanile e familiare. La voce della piazza

 

 

 

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