Grande commozione per l’ultimo saluto a Daniela Zinnanti, per lei anche una fiaccolata

Nella cattedrale di Messina, ogni posto era occupato, con molti rimasti in piedi lungo le navate in un silenzio pesante di empatia. Oggi, 17 marzo 2026, alle 16, la Cattedrale ha accolto centinaia di persone per i funerali di Daniela Zinnanti, la 50enne uccisa il 10 marzo nel quartiere Lombardo, in via Lombardia, dal suo ex compagno Santino Bonfiglio.

La chiesa era piena, con molti rimasti in piedi nelle navate, mentre i figli Gaetano e Roberta, la madre, i sei fratelli e amici riempivano i banchi. Roberta ha baciato la foto sulla bara e si è inginocchiata in lacrime sul feretro, un gesto che ha toccato tutti i presenti. L’arcivescovo Giovanni Accolla ha celebrato la messa, con figure istituzionali come l’ex sindaco Federico Basile, la senatrice Dafne Musolino e il commissario Piero Mattei tra i partecipanti.

Dopo il rito, una fiaccolata organizzata dagli amici in piazza Duomo, dalle 21 alle 23, per proseguire l’omaggio con il motto “doveva essere una in più, non una in meno”. Daniela, colpita da decine di coltellate nonostante denunce pregresse e un’aggressione recente con sette costole rotte, lascia due figli e un vuoto che la comunità sente come proprio. Il fratello Roberto ha definito il delitto “annunciato”, puntando il dito su ritardi nella tutela .

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