
Sebastiano Pirri, 63 anni, è stato rinviato a giudizio e il processo inizierà il 17 giugno davanti alla Corte d’Assise di Messina con l’accusa di omicidio aggravato per la morte del figlio Angelo. Il tribunale di Barcellona ha ammesso le parti civili e respinto la richiesta di ulteriori approfondimenti sul colpo di arma da fuoco che ha ucciso il giovane. Pirri ha ribadito la propria innocenza, ed è difeso dall’avvocato Giuseppe Lo Presti.
Secondo l’accusa Pirri avrebbe causato la morte del figlio nella notte del 3 giugno 2025. Il corpo della vittima venne rinvenuto alcuni giorni dopo, il 6 giugno, in avanzato stato di decomposizione, all’interno di una cunetta situata tra l’autostrada A20 Messina-Palermo e una strada interpoderale nel territorio di Pace del Mela. Il giovane sarebbe stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco calibro 7,65 alla regione parietale posteriore destra, elemento ritenuto supportato dal ritrovamento di bossolo e ogiva.







