Blu Jet, vertenza ancora aperta: sciopero di 8 ore il 17 aprile e presidio a Messina

La vertenza dei lavoratori Blu Jet torna a farsi sentire con forza nello Stretto. Venerdì 17 aprile 2026 è stato proclamato uno sciopero di 8 ore, dalle 9 alle 17, accompagnato da un presidio davanti alla stazione centrale di Messina, a partire dalle 14.30, per richiamare l’attenzione su salari, organici e condizioni di lavoro.

La mobilitazione nasce da una situazione che i sindacati definiscono ormai insostenibile. Al centro della protesta ci sono retribuzioni considerate troppo basse, un trattamento giudicato penalizzante rispetto ad altre realtà che operano nei collegamenti dello Stretto e la carenza di personale, con effetti diretti sulla qualità del servizio e sulla tenuta occupazionale.

Secondo la Filt Cgil, il nodo principale resta il cosiddetto dumping salariale, cioè un livello di compensi ritenuto inadeguato rispetto alle responsabilità e alla complessità del lavoro svolto. I lavoratori chiedono inoltre l’introduzione di un contratto unico dello Stretto, che superi le differenze attualmente presenti tra le diverse società impegnate nei collegamenti marittimi.

Un altro punto critico riguarda la gestione dell’organico. Dai resoconti pubblicati emerge che esiste una graduatoria di personale già formato, che potrebbe essere utilizzata per rafforzare il servizio, ma una modifica successiva al verbale avrebbe di fatto bloccato questa possibilità, alimentando la protesta dei dipendenti.

Il presidio annunciato per il pomeriggio del 17 aprile vuole essere un momento di visibilità pubblica e di pressione istituzionale. L’iniziativa, spiegano i promotori, non riguarda soltanto la vertenza interna di Blu Jet ma anche il tema più ampio della continuità territoriale tra le due sponde dello Stretto, considerata essenziale per cittadini, pendolari e viaggiatori.

All’appello hanno aderito anche realtà politiche e associative, segno che la vertenza sta assumendo una dimensione più ampia rispetto al solo ambito sindacale. La mobilitazione punta infatti a mettere al centro la qualità del servizio, le condizioni dei lavoratori e il futuro dei collegamenti marittimi nello Stretto di Messina.

Lo sciopero di venerdì 17 aprile potrebbe avere ripercussioni sui collegamenti e sulle coincidenze ferroviarie in arrivo e in partenza da Villa San Giovanni. Ferrovie dello Stato ha infatti avvertito che, durante la fascia di astensione dal lavoro, non saranno garantite le coincidenze, con possibili disagi per i passeggeri.

Le conseguenze della protesta potrebbero farsi sentire anche sul piano della regolarità del servizio e della programmazione delle corse. Per questo la giornata del 17 aprile si annuncia particolarmente delicata, sia per i lavoratori sia per gli utenti che quotidianamente attraversano lo Stretto.

La vicenda Blu Jet è diventata in questi mesi uno dei dossier più significativi nel panorama del trasporto marittimo dello Stretto. In gioco non ci sono soltanto le rivendicazioni di una categoria, ma anche il modello con cui vengono gestiti servizi considerati strategici per la mobilità tra Sicilia e Calabria.

La protesta del 17 aprile si inserisce dunque in un quadro più ampio di tensione sociale e sindacale, con i lavoratori che chiedono risposte concrete e immediate. Il presidio di Messina sarà il punto di arrivo, ma anche di rilancio, di una vertenza che resta aperta e che continua a mettere sotto pressione istituzioni e aziende coinvolte.

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