Ucraina: +Europa Palermo, pronti a mobilitazione contro attracco nave russa al porto

“Il porto di Palermo non può e non deve diventare il simbolo dell’elusione delle sanzioni europee contro l’aggressione russa”. Lo dichiarano in una nota Erico Scaletta, coordinatore di +Europa Palermo, e Stefano Fiorentino, presidente locale del partito.

“Grazie all’interesse e al tempestivo intervento del nostro segretario nazionale e deputato, Riccardo Magi, che ha sollevato il caso con urgenza a Roma, abbiamo acceso i riflettori su una vicenda che mette a rischio la credibilità internazionale del nostro Paese,” proseguono Scaletta e Fiorentino. “Il vascello russo TS Shtandart, nonostante i tentativi di camuffamento societario, resta un’emanazione del potere imperiale di Mosca e la sua presenza nelle nostre acque è una sfida aperta ai regolamenti dell’Unione Europea”. I dirigenti palermitani di +Europa sottolineano come l’azione parlamentare di Magi debba ora trovare riscontro immediato sul territorio: “Chiediamo al Governo di dare seguito alle denunce presentate dal nostro Segretario, ordinando alle autorità portuali di negare l’ormeggio, così come già fatto con rigore da Francia e Spagna. Non si tratta solo di una questione tecnica, ma di rispetto per il popolo ucraino”. La sezione locale annuncia infine lo stato di mobilitazione: “Saremo pronti a manifestare fisicamente al porto di Palermo nelle prossime ore qualora l’attracco fosse confermato. È vero che Palermo è “Tutto porto”, ma è soprattutto città della legalità e dei diritti umani. La città di Falcone e Borsellino non può dare ospitalità alla propaganda putiniana a sostegno di un regime criminale e liberticida che agisce con metodi mafiosi. La fermezza di +Europa, dai banchi del Parlamento fino al molo della nostra città, resta totale: nessuna concessione a chi tenta di aggirare le restrizioni internazionali”, concludono. (ANSA).

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