
Messina si è svegliata con la sede della Camera di Commercio in piazza Felice Cavallotti devastata dalle fiamme. L’incendio, divampato nel primo pomeriggio di ieri, è stato definitivamente spento questa mattina dopo un’intera notte di interventi: non ci sono feriti, ma il terzo piano è stato distrutto e gran parte della copertura lignea è crollata.
Le fiamme sono scoppiate intorno alle 14.20-14.30 nel palazzo storico, progettato da Camillo Puglisi Allegra e inaugurato nel 1929. Il fuoco ha coinvolto inizialmente l’ala nord-est, dove si trovano gli uffici dell’Irsap e della Confederazione agricoltori, per poi estendersi rapidamente al terzo piano e alle capriate in legno del tetto.
L’edificio è stato immediatamente evacuato. Erano presenti anche operatori che allestivano un convegno della Cisl nella Sala Borsa, poi rinviato; tutte le persone sono riuscite a mettersi in salvo senza riportare ferite.
Il bilancio materiale è molto pesante: il terzo piano è andato completamente distrutto, mentre gran parte del tetto è crollato sotto l’azione delle fiamme. Gli uffici dell’Irsap e quelli amministrativi del Consorzio di Bonifica 11 di Messina risultano gravemente colpiti; secondo le prime ricostruzioni, sono andati perduti archivi cartacei, fascicoli del personale, documenti contabili e server informatici.
Il rogo ha inoltre colpito la sede provinciale di Confagricoltura, dove atti, strumenti di lavoro e documentazione sono stati distrutti. Il presidente della Camera di Commercio, Ivo Blandina, ha definito “ingenti” i danni, precisando che sarà necessario attendere il rapporto tecnico dei vigili del fuoco per avere un quadro complessivo.









