TRISCELE: IL RILANCIO ATTRAVERSO IL RECUPERO DEI “MARCHI STORICI SICILIANI”

Un impegno concreto a rilanciare l’attività della Birra Messina/Triscele e quindi reimpiegare i 41 lavoratori oggi licenziati.

Questo quanto è emerso ieri a Palermo all’incontro che si è svolto a palazzo d’Orleans tra l’assessore alle Attività produttive, Linda Vancheri, i segretari generali di Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil, Giovanni Mastroeni, Calogero Cipriano e Salvatore Orlando, i 41 lavoratori che si erano recati all’incontro con un pullmino, il segretario regionale della Flai, Totò Tripi e il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano. “Apprezziamo la volontà del governo regionale nel voler rilanciare la produzione industriale nell’isola partendo proprio dal progetto Birra Messina”, osserva Giovanni Mastroeni segr. gen. Flai Messina.

L’assessore Vancheri in riunione ha infatti presentato il progetto di rilancio dei “Marchi storici siciliani” attraverso il ricorso ad una serie di agevolazioni anche fiscali, progetto che vede in cima alla lista proprio il marchio Birra Messina. Contestualmente, come già suggerito dalle organizzazioni sindacali, il Governo regionale contatterà l’Heineken per verificare una eventuale disponibilità a riavviare l’attività nella zona franca di Barcellona Pozzo di Gotto e quindi il reimpiego delle maestranze oggi licenziate.

Il primo passo di questo percorso scatterà proprio stamattina con la presentazione in Giunta regionale da parte dell’assessore Vancheri di pacchetti di misure per il rilancio dei “Marchi storici siciliani”.

Apprezzamento da parte dei sindacati e dei lavoratori per l’impegno e la volontà di non lasciar disperdere professionalità e lavoro chiaramente manifestati dal Governo regionale . “Un evidente cambio di strategia che ora però dovrà confrontarsi sui fatti concreti, sulle misure che potranno essere messe in campo per rendere effettivamente attrattiva per un imprenditore la proposta di riavvio di un’attività come quella della Birra Messina/Triscele”, spiega Mastroeni.

Assente invece alla riunione il presidente Crocetta che nel precedente incontro a Catania aveva manifestato la volontà di intervenire direttamente sulla vicenda valutando anche l’ipotesi di vincolare l’aera dello stabilimento di via Bonino come sito di archeologia industriale. .
Stamattina nuova riunione dei lavoratori che continuano a presidiare lo stabilimento con i sindacati per commentare  assieme l’esito dell’incontro di ieri  e valutare eventualmente nuove inizative da intraprendere.

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it