CAPO D’ORLANDO: INAUGURATA A VILLA PICCOLO LA “CASIMIROTECA”

Il presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, Giuseppe Benedetto, e il sindaco di Capo d’Orlando Enzo Sindoni, insieme ai consiglieri di amministrazione della Fondazione e al presidente del Comitato Scientifico Vanni Ronsisvalle, hanno inaugurato stamattina la “Casimiroteca” di Villa Piccolo (a Capo d’Orlando, spazio permanente al pianterreno della casa-museo, interamente dedicato alle Opere di Casimiro Piccolo.

Casimiro è stato colui che nel 1970 ha dato vita alla “Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella” e questo nuovo ambiente è stato voluto, non a caso, proprio dalla Fondazione per valorizzare il contributo dato da questo artista all’arte del Novecento e alla cultura contemporanea.

Possibile visitare il nuovo spazio, su prenotazione, scrivendo una email all’indirizzo info@fondazionepiccolo.it.

Tre le sale espositive della Casimiroteca: l’ingresso apre su una saletta in cui è raccolta una selezione di opere giovanili che rendono l’idea della sua formazione. Acquerelli e ritratti sono, infatti, i soggetti preferiti da questo artista fin dagli inizi della sua avventura nel mondo dell’arte. Qui i visitatori cominciano ad entrare in confidenza con il mondo di Casimiro e con la Sicilia del tempo, contrassegnata da paesaggi novecenteschi ormai perduti, ma immortalati grazie al pennello e allo sguardo del pittore.

Oltrepassando una tenda, si entra nell’universo esoterico del barone di Calanovella: i trentacinque “acquerelli magici” spiccano nei loro colori e nella testimonianza di un “mondo parallelo” raccontato attraverso di essi, fatto di elfi, fate, gnomi, folletti, silfi e di tutti gli abitanti del bosco di Villa Piccolo. Le pareti verdi di questa sala consentono un gioco di penombre, grazie al quale il possibile diventa reale. Il visitatore, in tal modo, non è più un estraneo, ma diviene compartecipe di un percorso che lo porta ad uno sguardo altro sul mondo e sulla realtà.

Girando attorno alle teche nelle quali sono disposti gli acquerelli magici, si passa infine attraverso un’ultima ‘porta’ che conduce in un ambiente raccolto: qui, una selezione di fotografie di Casimiro proiettate con soluzioni tecnologiche rendono l’idea del suo genio artistico. Sguardi, volti, piante, ambienti, frammenti di vita sono raccontati attraverso le immagini del fotografo, al quale, pur guardando ad una realtà universale, cosmica, non sfugge il particolare e il tesoro che l’obiettivo rende palese.

 

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