Crolla una lamiera del tetto della piscina della Cittadella Universitaria: le scuse di Unime, Navarra avvia la ristrutturazione

Dopo il crollo di una lamiera all’interno della piscina coperta della Cittadella Sportiva, l’Università di Messina, proprietaria dell’impianto, e il Cus Unime, che lo gestisce, in una nota, esprimono pubblicamente il loro rammarico e porgono le loro scuse per quanto accaduto.

Il crollo, avvenuto mercoledì 27 maggio, dopo le 17, è stato segnalato dai genitori che stavano seguendo dagli spalti gli allenamenti dei loro figli, segnalazione che certamente ha generato paura, anche se non ha provocato danni a nessuno. Dopo aver liberato la piscina dalla lamiera, la stessa è stata chiusa fino a data da destinarsi.

Nel 2012 il controsoffitto era stato oggetto di ristrutturazione, costata ad Unime quasi 14mila euro, su una spesa complessiva di 297mila euro per tutto il tetto. Proprio per tali ragioni, il Rettore Pietro Navarra ha avviato la procedura per interventi di manutenzione straordinaria, a fine stagione, per rifare il tetto della piscina e istallare un sistema fotovoltaico alfine di rendere autonoma la Cittadella Sportiva sotto il punto di vista energetico, procedura che certamente comporterà altri costi.

Tutte le attività sportive, al momento, verranno spostate nella piscina olimpica all’aperto.

 

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