La “tenda contestata”: revocati gli arresti domiciliari per il giovane attivista

Revocati gli arresti domiciliari per Sergio Runci, l’attivista processato dopo la protesta scaturita dalla presenza di una tenda nell’aiuola di fronte Piazza Università.

Il Tibunale della Libertá di Messina, presieduto dal giudice Nunzio Trovato, ha in data odierna disposto la sua liberazione immediata, in parziale accoglimento dell’appello presentato dagli avvocati Guido Moschella del foro di Messina e Goffredo D’Antona del foro di Catania.

In particolare, il Tribunale ha ritenuto la misura degli arresti domiciliari non più proporzionata ai fatti, in considerazione della mancata condanna per il reato di lesioni aggravate, per cui erano stati trasmessi gli atti al pubblico ministero, nonchè della assoluzione per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale.

Questi elementi hanno consentito di rivedere il giudizio sulla personalitá del Runci e, di conseguenza, di sostituire la misura degli arresti domiciliari con quella meno gravosa dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria tre volte alla settimana.

 

 

 

 

 

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it