Ciclismo. Cassani: “L’Italia è forte, ma al Mondiale i favoriti sono altri; Nibali non ci sarà”

La seconda parte di stagione si sta rivelando proficua per il ciclismo tricolore. Non è un caso che l’Italia sia salita al secondo posto del ranking Uci, alle spalle del Belgio, grazie ai tanti successi ottenuti da Elia Viviani, Matteo Trentin e Diego Ulissi, senza dimenticare il podio alla Vuelta di Vincenzo Nibali.

Considerando anche l’ottima condizione di forma di Sonny Colbrelli e Gianni Moscon, la compagine tricolore si presenterà ai Mondiali di Bergen con il dichiarato intento di giocarsela con chiunque. Per la prima volta da quando è ct della Nazionale, Davide Cassani si ritrova a dover fare i conti con dei piacevoli ‘problemi’ di abbondanza: “Sono sereno. Quest’anno siamo partiti in sordina, adesso stiamo vincendo tanto e bene. Siamo nel momento migliore della stagione. Questo mi conforta, non pensavo si potessero raggiungere tali livelli. Uomini come Viviani e Trentin sono al top della carriera“, ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport.

Il 56enne romagnolo ammette la grande competitività dell’Italia, lasciando ad altri, però, il ruolo di favoriti: “A Ponferrada e Richmond sapevamo di avere poche possibilità. A Doha un bel piazzamento potevamo ottenerlo, vincere sarebbe stato difficile. Ai Giochi di Rio avevamo una squadra fortissima, eravamo tra i favoriti. Ma restando ai Mondiali, sulla carta è il team più forte che ho avuto. Anche se i favoriti restano Sagan, Van Avermaet e Boasson Hagen. Il Belgio, tranne forse Vermote, ha tutti potenziali capitani. Vincere il Mondiale, per l’Italia, onestamente sarà difficile“.

Cassani ha confermato l’assenza di Vincenzo Nibali, reduce da una brutta caduta nel corso della penultima tappa della Vuelta:” HO PARLATO CON LUI E L’ALLENATORE SLONGO. PURTROPPO LA CADUTA HA INFLUITO SULLA DECISIONE. NON RESPIRAVA BENE, DEVE STAR FERMO QUALCHE GIORNO. IN OGNI CASO, PER LUI È SOLO UN ARRIVEDERCI, STA GIÀ PENSANDO AI MONDIALE AUSTRIACO DEL 2018. QUELLO SÌ MOLTO ADATTO A LUI”

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