Concorsi truccati e corruzione: bufera sugli atenei, coinvolta anche Unime

Nell’operazione “Chiamata alle Armi”, condotta su tutto il territorio nazionale, sono stati arrestati 7 docenti universitari. I sette docenti arrestati questa mattina dalla Guardia di Finanza di Firenze e posti ai domiciliari per corruzione, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Firenze, che indaga su una presunta spartizione di cattedre universitarie di diritto tributario, sono: Guglielmo Fransoni, tributarista dello studio Russo di Firenze e professore a Foggia; Fabrizio Amatucci, professore all’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ di Napoli; Giuseppe Zizzo, professore dell’Università ‘Carlo Cattaneo’ di Castellanza (Varese); Alessandro Giovannini, professore dell’Università di Siena; Giuseppe Maria Cipolla, professore dell’Università di Cassino; Adriano Di Pietro, professore dell’Università di Bologna; Valerio Ficari, professore ordinario all’Università di Sassari e supplente all’Università Tor Vergata di Roma.

I docenti  interdetti dallo svolgimento delle funzioni di professore universitario e di quelle “connesse ad ogni altro incarico assegnato in ambito accademico per la durata di 12 mesi” sono: Massimo Basilavecchia, Mauro Beghin, Pietro Boria, Andrea Carinci, Andrea COLLI VIGNARELLI (Università di Messina),  Giangiacomo D’Angelo, Lorenzo Del Federico, Eugenio Della Valle, Maria Cecilia Fregni, Marco Greggi, Giuseppe Marino, Daniela Mazzagreco, Francesco Padovani, Maria Concetta Parlato, Paolo Puri, Livia Salvini, Salvatore Sammartino, Pietro Selicato, Thomas Tassani, Loris Tosi, Francesco Tundo. I docenti per i quali il gip del Tribunale di Firenze si è riservato la valutazione dell’interdizione all’esito dell’interrogatorio sono: Augusto Fantozzi, Andrea Fedele, Giovanni Eugenio Marongiu, Andrea Parlato, Pasquale Russo, Francesco Tesauro, Carlos Maria Lopez Espadafor.

Vignarelli  è professore ordinario di Diritto tributario – Settore scientifico-disciplinare IUS 12 – presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche dell’Università di Messina. E’ stato Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche, Finanziarie, Sociali, Ambientali, Statistiche e del Territorio negli anni 2004/2010. Nella stessa Università è stato Coordinatore del Dottorato di ricerca in “Turismo sostenibile, fiscalità di vantaggio, metodi statistici per l’ambiente e la qualità” e del Dottorato di ricerca in “Discipline Economiche, Statistiche e Tributarie”;attualmente è Coordinatore del Corso di Studi “L-16/36 – Scienze Politiche, Amministrazione e Servizi” – presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche. Fa parte del Collegio Docenti del Dottorato “Scienze Giuiridiche” dell’Università di Messina, a far data dal 2013.

Le misure coercitive sono state disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Firenze – Dott. Angelo Antonio Pezzuti – su richiesta della locale Procura della Repubblica diretta dal Procuratore Capo, Dott. Giuseppe Creazzo, a seguito di articolate investigazioni svolte dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze coordinate dal Proc. Agg. Dott. Luca Turco e dal Sost. Proc. Dott. Paolo Barlucchi. Il contesto investigativo ha preso le mosse dal tentativo di alcuni professori universitari di indurre un ricercatore universitario, candidato al concorso per l’Abilitazione Scientifica Nazionale all’insegnamento nel settore del “diritto tributario”, a “ritirare” la propria domanda, allo scopo di favorire un terzo soggetto in possesso di un profilo curriculare notevolmente inferiore, promettendogli che si sarebbero adoperati con la competente Commissione giudicatrice per la sua abilitazione in una successiva tornata. Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di accertare sistematici accordi corruttivi tra numerosi professori di diritto tributario – alcuni dei quali pubblici ufficiali in quanto componenti di diverse Commissioni nazionali (nominate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) per le procedure di Abilitazione Scientifica Nazionale all’insegnamento nel settore scientifico diritto tributario – finalizzati a rilasciare le citate abilitazioni secondo logiche di spartizione territoriale e di reciproci scambi di favori, con valutazioni non basate su criteri meritocratici bensì orientate a soddisfare interessi personali, professionali o associativi.

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