Alberto Urso a Sanremo. Le reazioni della stampa nazionale

E’ iniziato Sanremo e iniziano le classifiche, i voti, le critiche, le valutazioni. Ovviamente non potevano mancare le pagelle della Stampa, che ha detto la sua anche sul nostro Alberto Urso. Il tenorino che ha vinto “Amici” e ieri ha esordito a Sanremo ha raccolto il sesto posto tra i dodici Big in gara, un ottimo risultato, che conferma la forza del “Bel Canto” alla kermesse canora italiana più importante, ma soprattutto tra il pubblico.

Tuttavia l’apprezzatissimo Alberto, che piace ai giovani a anche alle persone più grandi, non ha convinto tutta la critica. “Il sole ad est”, brano in gara, ha ottenuto da Assante e Cataldo di Repubblica rispettivamente 4 e 3. Per Assante è “il brano più tradizionale del festival” ed è “fuori tempo massimo”.  Il Fatto Quotidiano si chiede “è mai possibile che un ragazzo così giovane risulti così vecchio?” e lo valuta da 4. Agi lo definisce “Il quarto del Volo che nessuno ha mai richiesto” e aggiunge “capiamo la valenza del bel canto, ma tutto questo è un po’ troppo”. Il voto è addirittura 2, una totale stroncatura. Di questi il più “buono” è il Corriere che gli da 5 sostenendo che “il pezzo è debole”.

Ma in realtà ci sono anche molti giornalisti che lo hanno apprezzato. Se Michele Monina di Huffington Post gli da un bel 10, non tanto per i propri gusti musicali, ma perché è chiaro cosa faccia e a chi si rivolga con la sua esibizione (è cioè un brano che piacerà sicuramente alla fetta di pubblico da cui Alberto è seguito), Skytg24 gli da un 6 in quanto “andare al festival con un brano così significa complicarsi la vita perché le attese sono tante”, evidentemente però lui non le ha deluse. TGCOM 24 dà 6,5: “un ritornello che su questo palco può risultare da ko”. E chiudiamo questa carrellata di valutazioni con il più lusinghiero dei commenti, quello del Secolo XIX, che da un 8 con la motivazione che “se dimentichiamo le nostre radici operistiche siamo barbari”, d’altronde Alberto Urso “sa cantare. E non gli importa chi l’ha preceduto.”. Sono convinti che farà strada perché è sincero.”

Molte critiche negative quindi, ma anche molte positive. Il posizionamento tra i big in gara al momento racconta un grande successo di pubblico. Al di là di questo si sa, le critiche e la classifiche a Sanremo valgono relativamente, alla fine quello che vale saranno ascolti e visualizzazioni e tutte le volte che il brano sarà passato in radio. E noi siamo sicuri che la storia di Alberto non finirà qui.

Michele Bruno

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