Frane e allagamenti a Messina, le reazioni della politica messinese

 

 

di Michele Bruno – Non mancano le reazioni dei messinesi e della politica, sui social e fuori, a quello che è accaduto oggi (leggi qui). Tra allagamenti  (come in via La Farina, via Garibaldi, viale della Libertà, Ganzirri e Torre Faro…) che hanno paralizzato il traffico automobilistico in diverse zone della città, e frane rischiate e avvenute, come quella sulla Panoramica dello Stretto, vicino al residence “Eden Park”, dove un uomo anziano ha rischiato di essere inghiottito dalla furia delle acque, salvato dalla figlia, la politica ha espresso le sue preoccupazioni e considerazioni per quanto accaduto.

In un suo post Facebook Alessandro Russo, consigliere comunale appartenente al Partito Democratico (gruppo consiliare LiberaMe), non ha nascosto la sua rabbia e la sua preoccupazione per la salute dei cittadini “Dobbiamo essere contenti che sulla Panoramica non sia rimasto coinvolto nessun messinese. Questa è la notizia più bella, in questo momento.
Le responsabilità le capiremo. Ma una cosa va detta: le condizioni della città sono un disastro. Non si può rischiare di morire per un acquazzone, per quanto intenso. Capisco che non fa andare sulle prime pagine del mondo come i droni o le vespe aspiracacca ma è possibile chiedere che a Messina venga concesso almeno di avere grate e tombini puliti e non otturati?”

Si tratta di ovvi riferimenti ironici e non troppo velati alle scelte dell’Amministrazione Comunale ( i droni per i controlli anti-covid nella Fase di lockdown e gli aspiratori di deiezioni canine appena acquisiati da Messinaservizi – leggi qui – ritenute evidentemente come interessi non prioritari)

Dobbiamo essere contenti che sulla Panoramica non sia rimasto coinvolto nessun messinese. Questa è la notizia più bella,…

Publiée par Alessandro Russo sur Samedi 8 août 2020

 

Il capogruppo M5S Andrea Argento invece riporta alla memoria la candidatura di Gaetano Sciacca a Sindaco alle scorse amministrative, additata come scelta significativa di fronte al problema ricorrente del dissesto idrogeologico, per cui l’ex dirigente comunale si era molto impegnato. Per la messa in sicurezza di Giampilieri dopo la tragica alluvione che la mise in ginocchio nel 2009 quando, in qualità di ingegnere capo del Genio civile, Sciacca è stato progettista e responsabile del procedimento di gran parte delle opere realizzate, ottenendo riconoscimenti sulla bontà delle opere stesse e delle spese realizzate persino dalla Corte dei Conti.

Dichiara Argento, anche lui non senza punte polemiche verso il Sindaco di Messina

” VE LO RICORDO!
Alle Amministrative 2018 c’era un candidato Sindaco che aveva al primo punto del suo programma la MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO e ci faceva la testa gigantesca ogni giorno a tutti noi su queste cose per quanto ci credeva e ci teneva.
Si chiama Gaetano Sciacca ed era il candidato del M5S.

Avete scelto tram volante e Casinò a Palazzo Zanca.

Non scordatelo.”

 

VE LO RICORDO!Alle Amministrative 2018 c'era un candidato Sindaco che aveva al primo punto del suo programma la MESSA…

Publiée par Andrea Argento sur Samedi 8 août 2020

Anche il deputato regionale e collega pentastellato di Argento, Antonio De Luca, vedendo le immagini ormai note a tutti (leggi qui) della donna ritratta nel gesto di salvare il padre disabile dall’alluvione, afferma preoccupato

“mi fa riaffiorare tanti tristi ricordi.

A Messina abbiamo già vissuto eventi catastrofici che hanno lasciato il segno, questa volta per fortuna, sembra che non ci sia scappato il morto, ma la natura fragile del nostro territorio deve imporci l’urgenza della messa in sicurezza e della manutenzione ordinaria e straordinaria.
Per noi è sempre stata una priorità, per questo avevamo proposto  Gaetano Sciacca come sindaco della città.
Troppi danni sono stati creati in passato, nessun rimedio è stato sinora posto in essere.
Quanto potremo sopportare ancora tutto questo?”.

 

Vedere questa donna salvare il padre disabile dall'alluvione di oggi, mi fa riaffiorare tanti tristi ricordi.A Messina…

Publiée par Antonio De Luca sur Samedi 8 août 2020

 

In un primo post, precedente a quello poco fa citato, Argento stesso aveva tra l’altro posto attenzione sul fatto che da parte sua, la questione era stata “sollevata in Commissione Ambiente e Sanità dal sottoscritto più volte ed anche in tempi non sospetti”.

Il riferimento è a diversi interventi che lui e la collega Cristina Cannistrà avevano fatto in Commisione, sollecitando opere di manutenzione (in particolare delle reti fognarie e dei tombini) e messa in sicurezza del territorio, che assieme all’attenzione da parte di cittadini e operatori nella pulizia delle strade cittadine, sono ritenute essenziali a fronteggiare questa problematica.

 

Tutta la città é in queste condizioni dopo pochi minuti di pioggia.Questione sollevata in Commissione Ambiente e Sanità…

Publiée par Andrea Argento sur Vendredi 7 août 2020

 

Matilde Siracusano, deputata messinese eletta tra le file di Forza Italia, ha invece manifestato in una sua nota (qui) la sua “vicinanza” e il suo “affetto a tutta popolazione e al sindaco della città, Cateno De Luca, in campo come sempre per aiutare i suoi concittadini”. Soffermandosi in particolare sul problema delle “numerose baraccopoli che insistono in alcuni quartieri, e per le quali da inizio legislatura – dice – stiamo lavorando in Parlamento al fine di risolvere una volta per tutte questo scempio”, fa “un appello al governo affinché arrivino aiuti concreti e immediati già nelle prossime ore”.

Vedremo se ci saranno sviluppi sulla situazione, ad esempio provvedimenti da parte dell’Amministrazione o nuove dichiarazioni, dopo che il Sindaco ha respinto da sé ogni responsabilità (vedi qui).

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