Cultura, la Regione acquisterà la casa natale di Quasimodo

La Regione Siciliana ha avviato le procedure che porteranno all’acquisizione della casa natale del poeta Salvatore Quasimodo a Modica, in provincia di Ragusa. Il via libera è arrivato con una delibera del governo Musumeci, approvata nel corso dell’ultima riunione di giunta, dopo la stima del dipartimento regionale Tecnico che ha quantificato in circa 220 mila euro il valore dell’immobile.
 
Nel marzo scorso la giunta regionale aveva stanziato complessivamente un milione di euro per l’acquisto e per la valorizzazione della casa del poeta modicano. 
 
«L’abitazione di Quasimodo è uno dei numerosi luoghi di Modica che attirano l’attenzione e la curiosità di turisti e scolaresche. Riteniamo doveroso, dunque, dare seguito all’impegno che avevamo preso – insieme all’assessorato dei Beni culturali – per trasformare l’immobile in un polo del turismo culturale» dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.
 
Salvatore Quasimodo nacque il 20 agosto 1901 a Modica e nella cittadina barocca trascorse i suoi primi anni di vita mantenendo, successivamente, uno stretto legame con i luoghi della sua infanzia. L’immobile si trova nel centro storico, a poca distanza dalla chiesa di San Giorgio. I locali ospitano lo studio originale e altri oggetti appartenuti a Quasimodo che erano stati acquisiti nel ‘92 dalla Regione e destinati poi al Comune. La casa include anche un giardino di 650 metri quadri.
 
«L’abitazione di Quasimodo rappresenta un prestigioso tassello della rete delle Case Museo voluta dal governo Musumeci e anche il giusto riconoscimento al poeta modicano e premio Nobel per la letteratura nel ‘59, tra i più alti rappresentanti della cultura italiana» dichiara l’assessore regionale dei Beni culturali, Alberto Samonà.
 
La “Rete regionale delle Case Museo” intende mettere in collegamento le strutture museali legate a personalità del mondo della cultura di origini siciliane o che, nel corso della loro carriera, hanno sviluppato uno stretto legame con l’Isola.

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