Messina beffato in superiorità numerica

Di Umberto Frassica – Dopo la sconfitta in trasferta contro il Pescara, il Messina si appresta ad affrontare la gara casalingaal “Franco Scoglio” sotto la pioggia contro il Potenza; una partita delicata e fondamentale per portare a casa punti utili escalare la classifica.

Il Potenza, invece, si presenta in riva allo stretto reduce dalla netta vittoria casalinga contro il Latina per 3 a 0.

Mister Auteri schiera un 3-4-3 e manda in campo:Lewandowski; Filì, Trasciani, Angileri; Fofana, Mallamo, Fiorani, Fazzi; Balde, Grillo, Catania.

L’allenatore del Potenza, Giuseppe Raffaele, parte con un 3-5-2: Gasparini; Armini, Girasole, Matino; Gyamfi, Di Grazia, Steffè, Laaribi, Volpe; Emmausso, Caturano

Il primo tempo parte con il Messina che vuole mettere subito sul binario giusto la partita: già nei primi sette minuti, i siciliani vanno vicinissimi al vantaggio prima con Balde su punizione e poi con Fofana che si fa deviare in corner il tiro da Gasparini.

Al 16’ ancora Messina pericoloso: tentativo di Balde che finisce sopra la traversa.Di Umberto Frassica – Dopo la sconfitta in trasferta contro il Pescara, il Messina si appresta ad affrontare la gara casalingaal “Franco Scoglio” sotto la pioggia contro il Potenza; una partita delicata e fondamentale per portare a casa punti utili escalare la classifica.

Il Potenza, invece, si presenta in riva allo stretto reduce dalla netta vittoria casalinga contro il Latina per 3 a 0.

Mister Auteri schiera un 3-4-3 e manda in campo:Lewandowski; Filì, Trasciani, Angileri; Fofana, Mallamo, Fiorani, Fazzi; Balde, Grillo, Catania.

L’allenatore del Potenza, Giuseppe Raffaele, parte con un 3-5-2: Gasparini; Armini, Girasole, Matino; Gyamfi, Di Grazia, Steffè, Laaribi, Volpe; Emmausso, Caturano

Il primo tempo parte con il Messina che vuole mettere subito sul binario giusto la partita: già nei primi sette minuti, i siciliani vanno vicinissimi al vantaggio prima con Balde su punizione e poi con Fofana che si fa deviare in corner il tiro da Gasparini.

Al 16’ ancora Messina pericoloso: tentativo di Balde che finisce sopra la traversa.

Nei primi venti minuti di gara c’è solo il Messina e al 21’ è Grillo questa volta a provarci ma si fa anticipare dal portiere.

La prima occasione per i rossoblù arriva al 36’ con Caturano.

Al 43’ si sblocca il risultato e il Messina passa in vantaggio:corner di Catania che pesca Fofana in ottima posizione che a due passi deve solo appoggiare la palla in rete.

Si chiude così un primo tempo con il Messina che va al riposoin vantaggio per 1 a 0.

Il secondo tempo parte con il Potenza che cerca di essere più intraprendente e di chiudere il Messina nella propria metà campo in cerca del gol del pareggio.

Al 57’ però clamorosa occasione per i siciliani: Grillo se ne va sulla fascia, mette una palla rasoterra in mezzo, un rigore in movimento per Fazzi che manda la palla sopra la traversa.

Altra occasione del Messina al 64’: Iannone riceve palla, si accentra e prova il tiro, ma il portiere si fa trovare pronto.

Al 68’ corner per il Potenza ribattuto dalla difesa giallorossache fa partire un contropiede: in tre contro uno, Iannone si fa atterrare al limite dell’area di rigore da Rillo che viene espulsolasciando i suoi compagni di squadra in dieci regalandoun’ottima punizione dal limite per il Messina.

Sul pallone si presenta Grillo che batte di destro, ma il suo tiroviene deviata fuori alla sinistra di Gasparini.

La partita sembrava saldamente nelle mani dei padroni di casa che però non sono riusciti a trovare il gol del raddoppio e al 74’ arriva la beffa: il Potenza trova il gol del paraggio con Del Sole che riceve palla al limite e il suo tiro va a finire all’angolino basso alla destra di Lewandowski che non riesce a intervenire.

Il Messina cerca di aumentare il ritmo e nel finale si butta all’arrembaggio in cerca del gol del raddoppio ma non riesce a concretizzare verso la porta.

L’arbitro concede 5 minuti di recupero e al 95’ i giallorossirischiano l’ulteriore beffa: su calcio d’angolo, il Potenza ribatte e parte in contro piede ma Lewandowski è bravo ad uscire e devia la palla quel tanto che basta per farla finire fuori dallo specchio della porta.

La partita si chiude cosi sul punteggio di 1 a 1: il Messinaspreca troppo e porta a casa un punto praticamente inutile in quanto questo pareggio arriva in contemporanea alla vittoria del Fidelis Andra che scavalca i siciliani in classifica mandandoli nuovamente in ultima posizione.

A fine partita parte la contestazione sugli spalti contro la società; purtroppo troppi i risultati negativi e la squadra hanuovamente disputato una gara dove crea tanto ma concludepoco.

Nella conferenza post partita, mister Auteri ha dichiarato:“Manca ancora la concretezza, manca l’altruismo. Nell’occasione dell’espulsione siamo tre contro uno e non passiamo la palla al compagno, non prendiamo nemmenorigore ma una punizione dal limite”.

L’allenatore ha continuato ribadendo come il Messina sia stato sfortunato e che il pareggio non sia un risultato giusto; occorre essere più determinati e chiudere prima le partite.

Mister Raffaele, invece, ha dichiarato come la partita sia stata fortemente condizionata dal vento e dal pessimo stato del terreno di gioco.

Il prossimo appuntamento per il Messina sarà nuovamente in casa contro il Turris, domenica 27 Novembre alle ore 14:30. Obbligatorio vincere!

 

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