FORCONI, IL BLOCCO PROSEGUE, SUPERMERCATI VUOTI E CODE PER LA BENZINA: SICILIA K.O. (FOTO GALLERY)

 

Cinque giorni sono passati dall’inizio della “rivoluzione” dei forconi, e a quanto pare, si preannunciano altri 5 lunghi giorni di disagi per la popolazione.

Infatti, anche se l’Aias ha terminato poche ore fa il suo sciopero, il movimento Forza D’urto continuerà ad oltranza, almeno fino al 26 gennaio.

I supermercati sono ormai vuoti, le automobili con ancora qualche litro di benzina sono davvero poche. Questa mattina, in gran parte della Sicilia, le pompe di benzina sono state prese d’assalto in attesa delle autobotti piene di carburante. Mentre a Palermo, Trapani, Enna, Siracusa e Caltanissetta e nelle rispettive province molti distributori sono stati riforniti di carburante, lunghissime sono le code a Messina, Catania ed Agrigento. Secondo un’agenzia ANSA, da Milazzo sarebbero partite le autobotti per rifonire le pompe messinesi.

Nel frattempo, episodi di vandalismo si registrano a Messina, dove in varie zone alcune automobili sarebbero state “derubate” della loro benzina. Ieri la polizia ha fermato alcuni ventenni a Fondo Fucile, sorpresi mentre rubavano gasoli da camion in sosta. C’è poi chi ieri, preso dalla disperazione, si è recato in Calabria con delle taniche per fare scorta di carburante.

E’ corsa quindi per poter ottenere quei pochi litri di benzina rimanenti, e se dovesse essere confermato lo sciopero nazionale di una settimana dei benzinai a partire dal 23 gennaio, allora sarebbe davvero improbabile vedere nel corso della prossima settimana tante vetture in giro per la Sicilia. (SIMONE INTELISANO)

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