RINNOVO ATM, LA PAROLA AL NEO COMMISSARIO MANNA

Continua a soffiare il vento di rinnovamento in casa ATM. Infatti, dopo le dimissioni consegnate dall’ormai ex Commissario straordinario, Enrico Spicuzza, cui ha fatto seguito la nomina – da parte del neo sindaco di Messina, Renato Accorinti – del nuovo Commissario, l’ingegnere 51enne Domenico Manna, è di ieri la notizia della fine del mandato del Direttore Generale dell’ATM, Claudio Conte. Dopo 18 anni il suo contratto, in scadenza il prossimo 5 ottobre, non sarà infatti rinnovato. Noi di MessinaOra.it abbiamo voluto sentire proprio il neo commissario Manna che, raggiunto telefonicamente, ha gentilmente risposto alle nostre domande.

Una nomina, la sua, frutto esclusivamente della scelta di Accorinti, un atto di fiducia – sottolinea Manna – presumibilmente legato, anche e soprattutto, all’esperienza maturata dall’ingegnere che per sei anni – dal 2006 al 2012 – è stato a capo del Dipartimento Mobilità urbana e Viabilità, che gli ha permesso di acquisire una conoscenza approfondita sulla questione viabilità della città e, di conseguenza, sulle sue problematiche. Nonostante sia ancora presto per stabilire quali saranno le prime importanti manovre, essenziali per risollevare le sorti di un’azienda in crisi, come l’ATM, alcuni punti fermi per Manna sono già ipotizzabili.

Insieme alle sorti dell’azienda, infatti, andrà risollevato anche il morale dei dipendenti dell’ATM, esasperati ormai dalla crisi che da tempo perdura all’interno dell’organizzazione, motivandoli e mettendo in atto quelle condizioni che li possano rendere orgogliosi di far parte della società. Gli stipendi assenti dal mese di Marzo, la limitata disponibilità di mezzi,  a fronte di una città dove invece l’esigenza di un buon sistema di trasporti si fa sempre più evidente, sono tutti nodi che andranno gradualmente sciolti. Inoltre è indispensabile incrementare le entrate proprie e fare in modo che dalla Regione arrivino i soldi dovuti e necessari.

Vige la “politica dei piccoli passi”, secondo l’ingegnere, che crede fortemente nelle piccole azioni – diremmo in linea con il “cambiamo Messina dal basso” di Accorinti – utili per generare i grandi cambiamenti, di cui la città adesso ha fortemente bisogno.

Ci conferma, com’è stato detto, che svolgerà il suo incarico di Commissario speciale gratuitamente, continuando a percepire dunque solo lo stipendio da Dirigente comunale del Dipartimento Cimiteri, a conferma di come abbia accettato l’incarico solo ed esclusivamente per il bene della città.

Inevitabile, infine, chiedere un’ultima considerazione sull’ex Commissario speciale, Enrico Spicuzza e sulle sue dimissioni. Spicuzza è un professionista – ha dichiarato Manna – una persona seria che ha fatto tutto quello che poteva in una situazione sicuramente non facile, con pochi, pochissimi soldi a disposizione e molti limiti. Gli stessi limiti con cui dovrà, adesso, fare i conti Manna, sicuro di voler preservare e migliorare il più possibile tutto ciò che di buono c’è all’interno di casa ATM – grazie all’opera di Spicuzza – e pronto a cambiare tutto ciò che non va, con adeguate alternative e soluzioni. (DEBORA RUNCI)

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