ESPOSTO CUB CONTRO VERTICI CAS: “VIOLATE REGOLE SCIOPERO, MESSA A RISCHIO SICUREZZA AUTOMOBILISTI”

Esposto – denunzia contro i vertici del Cas a seguito della condotta tenuta nel corso degli scioperi indetti dalla Cub Trasporti nei giorni scorsi. Scioperi che si perpetreranno fino al prossimo 15 settembre nelle due ore conclusive di ogni turno lavorativo, salvo novità.

Il documento, firmato da Francesco Urdì, della Federazione provinciale di Messina della Cub Trasporti, e dal coordinatore regionale, Filippo Sutera, è stato inoltrato ai prefetti di Messina, Palermo e Catania, alla Commissione di Garanzia sull’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi essenziali e, per conoscenza, al Consorzio Autostrade Siciliane e al dirigente della Vigilanza nelle concessionaria autostradali del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

“Nell’ambito delle azioni di sciopero in corso presso la Concessionaria Autostradale A18 e A20, Cas – si legge nell’esposto – il Dirigente Generale della stessa, con nota prot. n.110/DG del 1/9/2014, fa divieto agli esattori scioperanti di aprire i varchi gestiti, come invece previsto in tali casi di astensione dal lavoro, impedendovi, durante lo svolgimento dello sciopero, l’accesso dei veicoli in transito, forzosamente dirottato nel singolo varco ove è stato preventivamente chiamato di straordinario e/o spostato da altra stazione uno degli esattori compiacenti e non scioperanti”.

Secondo la Cub, questa “disposizione” insieme alla “più complessiva e sistematica condotta antisindacale, oltre a costituire grave coercizione sulla persona del lavoratore che intende esercitare liberamente ed efficacemente il proprio diritto di sciopero garantito dalla Carta Costituzionale, determina la peggiore forma di disservizio ai danni dell’utenza e del celere e sicuro deflusso del traffico in occasione di detto sciopero, determinando intralcio e pericolo per la circolazione stradale, dal momento che tutto il flusso veicolare, leggero e pesante, viene convogliato in un singolo varco, producendo la formazione di code di notevoli dimensioni e così compromettendo le condizioni di sicurezza al solo scopo di far cassa con il pedaggio”.

Il sindacato denuncia, infine, definendola comunque “notoria”, “l’estrema difficoltà dei responsabili del servizio Cas a governare con propri mezzi gli automatismi (casse self-service e telepass in avaria pressoché costante) il traffico e le emergenze presso i propri svincoli e barriere, prova ne sia che risulta essersi reso necessario di sovente soprattutto in questi giorni l’intervento della Polstrada su diretta sollecitazione della stessa utenza in difficoltà (vedasi relativi rapporti di servizio e note al Centro Radio della Concessionaria)”.

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