Alluvione di Giampilieri: chieste condanne per quasi 100 anni di carcere

A pochi giorni dall’anniversario di quel tragico primo ottobre 2009, il processo scaturito dall’inchiesta sulla morte di 37 persone nell’alluvione di Giampilieri e Scaletta Zanclea, arriva il giorno della richiesta di condanna da parte della pubblica accusa.

Omicidio colposo, disastro colposo e lesioni colpose, le accuse contestate a vario titolo ai quindici imputati.

Oggi i pubblici ministeri Antonio Carchietti e Antonella Fradà hanno avanzato richieste di condanna per ex dirigenti della protezione civile, ex amministratori locali e tecnici.

Proposta la pena di 10 anni e mezzo per Salvatore Cocina, ex dirigente della protezione civile regionale mentre 8 anni sono stati sollecitati per Giuseppe Buzzanca, ex sindaco di Messina, 7 anni per Mario Briguglio, ex sindaco di Scaletta Zanclea, 6 anni per Gaspare Sinatra, ex commissario straordinario del Comune di Messina dal 18 ottobre 2007 al 20 giugno; 9 anni per Alberto Pistorio, Giuseppe Rago e Francesco Grasso; 10 anni per Giovanni Arnone e Tiziana Flora Lucchesi, dirigenti della Regione; e 5 anni per Francesco Triolo, Salvatore Di Blasi, Giovanni Garufi, progettisti; Salvatore Cotone geologo e Antonino Savoca e Giovanni Randazzo.

Il processo è stato rinviato, nella prossima udienza cominceranno gli interventi degli avvocati.

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