Toto Arcivescovo: Orofino a Messina? No, meglio piazzarlo a …Tursi

Era dato come strafavorito per coprire il ruolo di arcivescovo di Messina dopo le dimissioni di monsignor Calogero La Piana, ufficialmente per motivi di salute ma di fatto collegate a un eredità di cui tanto si discute e problemi a non finire nelle casse diocesane. E, invece, papa Francesco ha virato su un nuovo amministratore apostolico, l’ultraottantenne e molto chiacchierato Benigno. Lui, monsignor  Vincenzo Carmine Orofino, è stato destinato alla diocesi di Tursi- Lagonegro. 62 anni, ha lasciato la sede di Tricarico, dove è stato vescovo dal 20 marzo 2004, per un’altra comunità lucana.

Nella cronotassi dei vescovi  è il quinto vescovo della Terza serie di Tursi-Lagonegro, da quando cioè papa Paolo VI rideterminò, nel 1976, la nuova territorialità su base regionale delle diocesi. La Prima serie è relativa alla millenaria diocesi di Anglona, che terminò per volere di papa Paolo III nel 1543, quando la sede fu spostata nel centro abitato tursitano con la denominazione di Anglona-Tursi. Nella grande Diocesi dei Due Mari, si sono, dunque, alternati:  mons. Vincenzo Franco, 1974-78; mons. Gerardo Pierro, 1981-88; mons. Rocco Talucci, 1988-2000; e mons. Francescantonio Nolè, dal 2000 al 2015, traslato all’archidiocesi di Cosenza-Bisignano.

La sede tursitana era vacante da 5 luglio dello scorso anno, affidata provvisoriamente all’amministratore diocesano don Francesco Sirufo, che ha letto il biglietto di nomina papale (in contemporanea con la Sala stampa Vaticana e la Curia vescovile anche di Tricarico), affiancato dal cancelliere don Giuseppe Cozzi e dal parroco della cattedrale don Battista Di Santo.

L’annuncio è  stato dato nella sala conferenze della cattedrale diocesana dell’Annunziata di Tursi, presenti: il collegio dei consultori, gli officiali di Curia, i rappresentanti del clero diocesano e dei fedeli laici, il sindaco e il consiglio comunale tursitano, che ha sospeso i lavori della seduta, e le autorità militari locali. La comunità  “esprime letizia e gratitudine al Signore per il dono mons. Orofino, generato come degnissimo figlio e adesso accolto come amatissimo Padre”.

“Grati  al Santo  Padre per la nomina – ha dichiarato l’on. Cosimo Latronico (Cor) -. Con la sua fede e la grazia che il Signore gli concede, don Vincenzo saprà guidare le comunità cristiane verso un cammino di fede sempre rinnovato, capace di essere storia personale e comunitaria, nel presente di questo tempo. Un giorno lieto per tutti noi che potremo godere di una guida sicura ed autorevole”.

A livello nazionale, attualmente, mons. Orofino è segretario della Commissione episcopale per il Servizio della Carità e la Pastorale della Salute, oltre che membro della presidenza della Caritas Italiana. Per l’ingresso in diocesi si parla dell’ultima settimana di giugno. (@Gianfranco Pensavalli)

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it