Giro d’Italia 2017, Polanc conquista l’Etna – I big si controllano, Jungels in rosa

 

Jan Polanc conquista la prima salita del Giro d’Italia 2017. Al termine di una lunghissima fuga il corridore della UAE Team Emirates riesce a resistere al ritorno del gruppo, festeggiando a braccia alzate sull’Etna. Distanziato di 19 secondi, il primo dei big è Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin), che guadagna una decina di secondi rispetto al gruppetto dei migliori, regolato da Geraint Thomas (Sky) su Thibaut Pinot (FDJ). Arrivato con gli altri favoriti, Bob Jungels (Quick-Step Floors) indossa la maglia rosa.

Jan-Polanc-vittoria-Etna
Jan-Polanc, vittoria slovena sull’Etna

Cambia l’isola, ma non il copione di gara. Subito dopo il via ufficiale della prima tappa in Sicilia del Giro parte la fuga di giornata con protagonisti Eugenio Alafaci (Trek – Segafredo), Jan Polanc (UAE Team Emirates), Jacques Janse van Rensburg (Dimension Data) e Pavel Brutt (Gazprom – RusVelo). Su di loro provano a rientrare Davide Villella (Cannondale – Drapac) e Quentin Jauregui (AG2R La Mondiale), che vengono però ripresi dopo pochi chilometri dal gruppo. I quattro attaccanti invece continuano nella loro azione arrivando ad un vantaggio massimo di 8 minuti a 100 chilometri dalla conclusione, proprio nel momento in cui viene annunciato il ritiro di uno dei possibili favoriti per la vittoria finale Rohan Dennis (BMC).

Una volta che i fuggitivi raggiungo gli otto di minuti di margine però nel gruppo oltre agli uomini della QuickStep – Floors si portano in testa anche le maglie della Bahrain – Merida, aumentando l’andatura e riducendo il distacco a 6 minuti in cima al GPM di Portella Femmina Morta. Dopo il GPM però il gap si stabilizza nuovamente con i fuggitivi che mantengono lo stesso vantaggio sia al traguardo volante di Bronte, dove Alafaci decide di rialzarsi facendosi riprendere dal gruppo, che poi a quello di Biancavilla. Dopo questo secondo traguardo volante però la Bahrain – Merida con Valerio Agnoli ed Enrico Gasparotto prende in mano la situazione nel gruppo, riducendo così notevolmente il ritardo nei confronti di Janse Van Rensburg e Polanc mentre Brutt è costretto ad alzare bandiera bianca.

I fuggitivi arrivano così alla salita finale con 4 minuti di vantaggio. Polanc decide allora di allungare in solitaria mentre dietro nel gruppo si assiste ad una caduta nelle prime posizioni con Steven Kruijswijk (Lotto NL – Jumbo) ed Ilnur Zakarin (Katusha – Alpecin) fra i corridori finiti a terra. I due riescono però subito a ripartire e rientrare in gruppo proprio nel momento in cui Paolo Tiralongo (Astana) decide di provare un tentativo in solitaria. L’azione del siciliano però dura pochi metri con il gruppo che si riporta velocemente su di lui. Una volta ripreso il corridore della Astana prova un allungo Pierre Rolland (Cannondale – Drapac). Su di lui prova a riportarsi Pello Bilbao (Astana), ma lo spagnolo non riesce a cogliere l’attimo giusto venendo ripreso subito dal gruppo. Polanc invece continua nella sua azione e transita al cartello organizzativo che indica 10 chilometri alla conclusione con 3 minuti di margine su Rolland, che a sua volta circa 30″ di vantaggio su un gruppo nel quale non è presente Mikel Landa (Sky), vittima di una foratura. Lo spagnolo però riesce con una grande azione a riportarsi quasi subito nel plotone sfruttando anche il lavoro al suo servizio di Philip Deignan. Una volta rientrato lo spagnolo nel gruppo a prendere in mano la situazione sono BMC e soprattutto Bahrain – Merida, che con il cambio di ritmo si riportano su Rolland e riducono notevolmente il ritardo su Polanc.

Il portacolori della UAE Team Emirates transita al cartello organizzativo che indica 3 chilometri alla conclusione con un vantaggio di 1’30” proprio mentre nel gruppo prova un allungo Jesper Hansen (Astana). In vista dello striscione degli ultimi 3000 metri dal plotone allunga Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida), che con la sua azione si riporta su Hansen. Dietro però Andrey Amador (Movistar) controlla la situazione, annullando l’azione del corridore siciliano con grande facilità. Tra i pochi a staccarsi c’è Landa che dopo l’azione per rientrare perde inizialmente contatto dal gruppo. Annullato il tentativo di Nibali dal gruppo prova ad uscire Igor Anton (Dimension Data) insieme ad Hansen, ma la loro azione dura pochi metri. Stessa sorte poco dopo anche per Tom Dumoulin (Team Sunweb), mentre maggiore fortuna ha il tentativo di Zakarin, con gli altri che si guardano, permettendo a Landa di rientrare. Il russo riesce subito a guadagnare una manciata di metri, mentre davanti Polanc si invola verso la sua seconda vittoria al Giro. Alle sue spalle si piazza proprio il russo che chiude con un ritardo di 19 secondi, anticipando di dieci secondi il gruppo regolato allo sprint da Geraint Thomas (Sky), che prende quattro secondi di abbuono, davanti a Thibaut Pinot (FDJ).

ORDINE D’ARRIVO

1 Jan POLANC SLO UAD 25 4:55:58
2 Ilnur ZAKARIN RUS KAT 28 +19
3 Geraint THOMAS GBR SKY 31 +29
4 Thibaut PINOT FRA FDJ 27 +29
5 Dario CATALDO ITA AST 32 +29
6 Tom DUMOULIN NED SUN 27 +29
7 Bob JUNGELS LUX QST 25 +29
8 Adam YATES GBR ORS 25 +29
9 Bauke MOLLEMA NED TFS 31 +29
10 Vincenzo NIBALI ITA TBM 33 +29
11 Nairo QUINTANA COL MOV 27 +29
12 Simone PETILLI ITA UAD 24 +29
13 Domenico POZZOVIVO ITA ALM 35 +29
14 Pierre ROLLAND FRA CDT 31 +29
15 Tejay VAN GARDEREN USA BMC 29 +29
16 Wilco KELDERMAN NED SUN 26 +29
17 Michael WOODS CAN CDT 31 +29
18 Mikel LANDA MEANA ESP SKY 28 +29
19 Davide FORMOLO ITA CDT 25 +29
20 Steven KRUIJSWIJK NED TLJ 30 +29
21 Hugh CARTHY GBR CDT 23 +29
22 Andrey AMADOR BIKKAZAKOVA CRC MOV 31 +29

CLASSIFICA GENERALE

1 Bob JUNGELS LUX QST 25 19:41:56
2 Geraint THOMAS GBR SKY 31 +6
3 Adam YATES GBR ORS 25 +10
4 Vincenzo NIBALI ITA TBM 33 +10
5 Domenico POZZOVIVO ITA ALM 35 +10
6 Nairo QUINTANA COL MOV 27 +10
7 Tom DUMOULIN NED SUN 27 +10
8 Bauke MOLLEMA NED TFS 31 +10
9 Mikel LANDA MEANA ESP SKY 28 +10
10 Thibaut PINOT FRA FDJ 27 +10
11 Tejay VAN GARDEREN USA BMC 29 +10
12 Andrey AMADOR BIKKAZAKOVA CRC MOV 31 +10
13 Davide FORMOLO ITA CDT 25 +10
14 Ilnur ZAKARIN RUS KAT 28 +14
15 Steven KRUIJSWIJK NED TLJ 30 +23
16 Wilco KELDERMAN NED SUN 26 +23
17 Rui Alberto FARIA DA COSTA POR UAD 31 +46
18 Tanel KANGERT EST AST 30 +54
19 Jan POLANC SLO UAD 25 +58
20 Simone PETILLI ITA UAD 24 +1:14
21 Kanstantsin SIUTSOU BLR TBM 35 +1:23
22 Michael WOODS CAN CDT 31 +1:27
23 Dario CATALDO ITA AST 32 +1:32
24 Valerio CONTI ITA UAD 24 +1:50
25 Maxime MONFORT BEL LTS 34 +2:17

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