Bancarotta fraudolenta, condannato l’ex consigliere Carmelo Conti: dovrà risarcire il Comune

E’ stato condannato a 4 anni l’ ex consigliere comunale di “Forza Azzurri”  Carmelo Conti, coinvolto nella bancarotta fraudolenta della coop Futura, specializzata nell’assistenza ai disabili e agli anziani, insieme a Natalina Liotta, Giuseppe Currò e Roberto Acacia, che si avvicendarono nella presidenza tra il 2008 e il 2011.

Avrebbe distratto beni e denaro dal patrimonio prima dello stato di insolvenza: la condanna è solo per l’accusa di bancarotta fraudolenta per circa 205mila euro, mentre sono stati prescritti gli altri reati per lui e tutti gli altri tre imputati.

Conti è stato condannato a risarcire il Comune, parte civile del procedimento, rappresentato dall’avvocato Rina Frisenda. Tra i reati contestati c’era infatti anche la truffa ai danni di Palazzo Zanca nel pagamento degli oneri riflessi in relazione al suo mandato politico di consigliere.

Secondo l’accusa si sostituì al presidente del gruppo “Forza Azzurri” Giuseppe Chiarella, siglando la presenza in varie commissioni consiliari in assenza di delega scritta o orale; poi indicò un costo giornaliero di 126,79 euro a fronte di una retribuzione giornaliera di 77,28 (quasi il doppio); e chiese anche rimborsi degli oneri per i giorni in cui risultava in ferie oppure in servizio alla coop.

Contestata anche la truffa per oltre 116 mila euro di contributi non dovuti per l’assistenza in due alberghi degli alluvionati sfollati di Giampilieri, tra ottobre e dicembre 2009.

Già nel 2016 Conti era stato condannato in primo grado a risarcire il Comune per un blitz  abusivo all’asilo comunale.

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