Calabrese cinico, Drago un muro, il San Fratello batte un Rodì tutto cuore e conserva il primato

di Fra Pè – Ottava vittoria consecutiva per l’Asd San Fratello, i ragazzi di Antonio Reale superano un al Jarrizi un buon Rodì.

Partono subito bene con il piede sull’acceleratore i neroverdi che dopo appena 23” con Benedetto Carbonetto tentano di andare in vantaggio, ma il portiere Salvatore Torre para e mette in calcio d’angolo che viene battuto da Bontempo, si fa trovare pronto Delfio Calabrese che non sbaglia e deposita di testa la palla dietro al portiere rossoblu.

Il Rodì cerca di reagire, Motta sfrutta un errore difensivo di Rakipi, ma viene fermato da un ottimo Drago. Al 23’ è Carbonetto che riceve palla da Mangione e con il sinistro tenta il raddoppio che sbaglia per un soffio. Dopo pochi minuti, sempre il centrocampista sanfratellano Mangione, da palla a Calabrese che entra in area di rigore e scaraventa in porta siglando il raddoppio del San Fratello, portandosi a quota 19 reti nella classifica cannonieri.

È sempre il San Fratello ad attaccare e a fallire ripetutamente la terza rete che potrebbe dare più tranquillità alla compagine guidata da Reale: al 25’ è il capitano Calabrese che spreca clamorosamente e successivamente Drago presente dappertutto  sciupa un’altra occasione gol non sfruttando il corner battuto da Bontempo. Nel frattempo viene ammonito l’allenatore rodiese Carmelo Milici non d’accordo con le decisioni del direttore di gara.

Negli ultimi minuti del primo tempo è il Rodì ad attaccare con Torre che spreca al 43’ ma a non rendersi eccessivamente pericoloso, mentre sono Calabrese e Carbonetto che ancora una volta non riescono a centrare la porta di Torre che viene graziati da i due attaccanti sanfratellani.

Nel secondo tempo Gabriele Torre viene atterrato da Drago, il Rodì reclama il rigore, ma l’arbitro Musumeci della sezione di Catania, non è d’accordo e lascia proseguire il gioco che riparte con un calcio d’angolo a favore dei rossoblu non sfruttato al meglio da Trifilò che di testa non inquadra lo specchio della porta. Al 53’ Torre ci riprova, si tuffa in area di rigore e reclama il rigore, l’arbitro che vede tutto lo ammonisce per simulazione. Il Rodì si rende sempre più insidioso ma non pericoloso, il San Fratello invece si,  Carbonetto  al 61’ chiama ai straordinari il portiere Torre sprecando l’ennesima occasione gol. Scena che si ripete dieci minuti più tardi quando il solito numero 10 sanfratellano trovandosi a tu per tu con l’estremo difensore rodiese, non riesce a mandare in rete la sfera, così Bontempo che per un pelo non mette dentro su calcio di punizione, Calabrese e infine anche Marino che non inquadra la porta sguarnita. Il Rodì negli ultimi scampoli di pertita, in 60” va vicinissimo al gol con Grasso che impegna Versaci in una super parata e poi con Puglisi che coglie la traversa.

Dopo sei minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Finisce 2 reti a 0 una partita dove i ragazzi di Milici hanno messo cuore e grinta non riuscendo a conquistare quel punto che li avrebbe allontanati dalla zona retrocessione vicina due lunghezze.

“Un San Fratello a tratti cinico ma non bello, anche se penso che la bellezza a questo punto del campionato conti poco,- afferma Reale nel dopo gara- ciò che conta è vincere e l’abbiamo fatto, abbiamo sprecato molto, abbiamo iniziato con un ritmo altissimo e alla fine la stanchezza si è fatta sentire. Vittoria meritatissima.”

Con la vittoria sul Rodì il San Fratello consegue l’ottava vittoria consecutiva frutto dell’esperienza di una squadra formata da gente che potrebbe tranquillamente giocare in categorie superiori. Frutto di una progettazione che la società ha operato in estate e che cammin facendo sta perfezionando. Frutto del lavoro che si concretizza in campo: nelle ultime 8 gare la difesa guidata da un superlativo Daniele Drago, ieri il migliore in campo, ha subito solamente 3 reti, nessuna su azione ma tutte su calci piazzati.

Forse la squadra ieri dopo la partenza da rullo compressore si è un po’ adagiata, ma ha saputo gestire bene il risultato. La difesa è stata brava ad arginare i pochi attacchi avversari che tranne qualche occasione hanno leggermente recato preoccupazione, mi riferisco alla palla salvata da Salanitro, alla grande parata di Versaci e agli interventi da vero muro del perno difensivo, Drago.

Credo che la forza della squadra sta nell’andare in aiuto di un compagno che magari è sotto tono… se il San Fratello è la capolista significa che la maturità di sostenersi a vicenda e di alzare l’asticella partita dopo partita c’è e lo sta dimostrando con l’attacco più prolifico del campionato comandato da uno spietato Delfio Calabrese e con una difesa che non ha nulla da invidiare a nessuno con Drago, e un centro campo con Margò, Magione e Bontempo che disegnano e realizzano geometrie non solo belle ma di qualità. Il Campionato ripartirà i primo marzo dopo la sosta per dare spazio alla Coppa Sicilia.

ASD Rodì- ASD San Fratello: 0-2

Reti Callabrese (2)

Rodi: Torre S., Chilemi, Motta, Trifilò, Catalfamo, Puglisi, Torre G., Gambera, Aliberti, Cutugno, Fazio. All. Milici

Asd San Fratello: Versaci, Naro, Salanitro (Galati), Margò, Drago, Rakipi, Mangione, Bontempo, Calabrese,( Morello S.) Carbonetto (Nicosia), Marino( Emanuele). All. Reale

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