Tragedia sul lavoro a Messina: muore schiacciato operaio nel cantiere dello svincolo

Tragedia nel pomeriggio di oggi, martedì 12 ottobre, nel cantiere del Viadotto Ritiro. A perdere la vita un operaio messinese di 55 anni Salvatore Ada.

L’operaio  è rimasto schiacciato da un  jersey di calcestruzzo che pare dovesse essere caricato su un camion.  L’uomo era un dipendente della Toto Costruzioni, che da oltre due anni sta lavorando al grande cantiere che deve ricostruire il ponte di quasi 1 km di lunghezza lungo la tangenziale.

Di seguito la nota diramata dal Consorzio Autostrade:

“Alla notizia della tragedia ci siamo precipitati sul posto. Al momento le dinamiche del sinistro sono in fase di accertamento e rimaniamo in stretto contatto con la società Toto Costruzioni che si è  messa immediatamente a disposizione delle autorità competenti. A nome nostro e di tutto il personale di Autostrade Siciliane esprimiamo il più sentito cordoglio ai familiari ed a tutti i cari della vittima del terribile incidente”.
Il cordoglio della ditta costruttrice:

“La società Toto Costruzioni Generali, insieme a tutto il personale dipendente, esprime il profondo cordoglio per l’incidente mortale avvenuto oggi presso il cantiere di Messina del Viadotto Ritiro in cui ha perso la vita un proprio operaio durante lo svolgimento del lavoro.

Le dinamiche dell’incidente sono in fase di accertamento e la società si è già messa a completa disposizione delle autorità competenti per le indagini. La Toto Costruzioni Generali fornirà alla famiglia tutto il sostegno possibile in questo drammatico momento”.

La reazione dei sindacati:

“Siamo vicini alla famiglia e piangiamo, come Cisl e come Filca Cisl, l’ennesima vittima sul lavoro, un operaio edile messinese che stava prestando la sua attività lavorativa per una grande opera a beneficio della città». A dirlo sono il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi, e il segretario generale della Filca Cisl Messina Giuseppe Famiano non appena appreso della morte del 55enne operaio messinese nel cantiere del viadotto Ritiro.

«Si apra – continuano Alibrandi e Famiano – al più presto una stagione di controlli per frenare la strage che continua a mietere vittime sul lavoro. Bisogna fare fronte comune per tutelare i lavoratori e si faccia al più chiarezza su quanto avvenuto».

Il tema della sicurezza nel settore edile e in generale sui luoghi di lavoro era stato il motivo dell’istituzione di un tavolo permanente in Prefettura. «Nelle ultime settimane – affermano Alibrandi e Famiano – sono stati registrati troppi incidenti mortali. Il Prefetto riapra immediatamente quel tavolo per affrontare il tema della sicurezza con le parti sociali e gli uffici ispettivi e trovare soluzioni che possano frenare le morti sul lavoro”.

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