Sub beccato a Messina: sequestrati ricci e orecchie di Mare

Messina è stata teatro ieri di un episodio che ha visto ancora una volta la Guardia Costiera in azione contro la pesca illegale.

Alle 11,20, mentre il battello veloce GC A82 della Guardia Costiera pattugliava il litorale messinese, l’attenzione dell’equipaggio è stata catturata da bolle d’aria che fuoriuscivano dalle acque a pochi metri dalla loro posizione. Seguendo le tracce delle bolle, hanno individuato un subacqueo munito di bombole, che però non aveva con sé la regolamentare boa segnaletica.

Nonostante la presenza del battello, il sub non ha mostrato alcun segno di volersi identificare o fermare. Una volta raggiunta la spiaggia, l’individuo si è rapidamente liberato delle sue attrezzature, cercando di allontanarsi in fretta e di sfuggire all’identificazione.

Una pronta reazione da parte della Guardia Costiera ha permesso l’intervento di una pattuglia terrestre, che ha prontamente intervistato i bagnanti presenti e ha individuato, a breve distanza dalla riva, un retino contenente circa 20 ricci e 10 orecchie di mare, evidentemente pescati poco prima.

Fortunatamente, dopo l’intervento del medico veterinario dell’ASP, è stato possibile constatare che i pescati erano ancora vivi e, di conseguenza, sono stati prontamente rigettati in mare.

 

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it