Corsa al Rettorato: il Prof Limosani sullo studentato all’ex Hotel Liberty, “Senato Accademico mai deliberato in merito”

La vicenda relativa all’assegnazione dei posti letto resisi disponibili per gli studenti presso l’ex Hotel Liberty sta attirando l’attenzione del Prof. Michele Limosani, candidato al Rettorato e da sempre vicino all’area legata all’ex rettore Navarra. Il Prof. Limosani ha recentemente emesso un comunicato in cui affronta la questione e sostiene la necessità di maggiore trasparenza e coinvolgimento degli studenti in questo processo.

Il Prof. Limosani ha accolto l’appello dell’UDU (Unione degli Universitari) che ha sollecitato i candidati al Rettorato a esprimere un’opinione su questa controversia. Ha dichiarato che nel suo programma elettorale sono già presenti riferimenti a questo tema, dimostrando così la sua preoccupazione per la situazione.

Una delle questioni principali sollevate dal Prof. Limosani riguarda l’assenza di deliberazioni del Senato Accademico in merito a questa iniziativa. Ritiene che la decisione di aprire una struttura residenziale e fissare le tariffe per i posti letto dovrebbe essere oggetto di discussione e approvazione all’interno dell’ambiente accademico, e che il fatto che ciò non sia avvenuto rappresenti una grave lacuna.

Ancora più inquietante, secondo il Prof. Limosani, è il fatto che l’Ateneo abbia realizzato questa operazione grazie ai fondi ottenuti in base al numero di idonei inseriti nelle graduatorie dell’ERSU (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario). Trovare che solo metà dei 102 posti realizzati siano resi disponibili a tariffa agevolata è giudicato incoerente da parte del Prof. Limosani.

Le tariffe stesse, sia quelle ridotte che quelle a prezzo pieno, sono considerate incoerenti con la situazione economica degli studenti che si trovano in testa alle graduatorie ERSU. Il contributo dell’Ente, pari a 100 euro al mese, sembra non essere sufficiente a sostenere i costi dei posti letto.

Il Prof. Limosani ha evidenziato che l’annuncio dell’Ateneo solleva una questione urgente che deve essere affrontata immediatamente con l’insediamento del nuovo Rettore. È necessario ricostruire quali atti normativi sono stati adottati e portare il problema al Senato, in modo che anche i rappresentanti degli studenti possano avere una comprensione completa della situazione.

Il candidato al Rettorato ha sottolineato l’importanza di mettere gli studenti al centro delle decisioni che li riguardano e ha dichiarato che il prossimo Rettore dovrà lavorare per modificare le tariffe e i criteri di priorità in modo trasparente e giusto.

Inoltre, il coinvolgimento dell’ERSU nelle decisioni è stato considerato indispensabile per garantire che tali scelte non abbiano mai un carattere speculativo.

Ricordiamo che il contratto tra l’Università e la Framon Hotels era stato siglato lo scorso 2 maggio 2023, per rispondere all’emergenza alloggi che aveva portato gli studenti in piazza in tutta Italia.

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