Il Tribunale di Messina dispone il dissequestro dell’impianto di depurazione di Malvagna e assolve i sei imputati

Il 13 febbraio 2024, il Tribunale di Messina, presieduto dalla giudice Adriana Sciglio, ha emesso sentenza, disponendo il dissequestro dell’impianto di depurazione di Malvagna e dichiarando assolti i quattro imputati coinvolti nel processo derivante da un’operazione della capitaneria di porto datata 2019.

L’intera vicenda processuale riguarda le responsabilità sulle carenze nella manutenzione dell’impianto, quando gli uomini della Capitaneria contestarono che i reflui fognari non depurati provenienti dall’impianto finivano direttamente nel torrente Fondachello, con conseguenti danni all’ambiente marino circostante.

Nel 2019 in collaborazione con il personale tecnico dell’Arpa Sicilia, struttura Territoriale di Messina, sono stati effettuati diversi campionamenti nel corso del tempo per valutare la situazione. I risultati delle analisi di laboratorio hanno rivelato una serie di criticità legate al ciclo depurativo, causate principalmente da una manutenzione inadeguata dell’impianto.

Il flusso di reflui fognari non depurati riversati nel torrente Fondachello ha rappresentato un serio rischio per l’ambiente circostante, dato che il torrente è un affluente del fiume Alcantara, che a sua volta sfocia direttamente nel Mar Ionio.

Con la sentenza emessa dal Tribunale di Messina, si chiude ufficialmente questa complessa vicenda processuale.

Partecipa alla discussione. Commenta l'articolo su Messinaora.it