
Il Partito Socialista Italiano (PSI) di Messina rompe il silenzio sull’annosa questione della diga foranea del porto di Tremestieri, invocando responsabilità e chiarezza in un contesto di polemiche pre-elettorali.
In un comunicato ufficiale, il PSI richiama tutti i soggetti coinvolti al senso di responsabilità richiesto da questa vicenda fondamentale per il futuro del territorio, unendosi all’azione costante della UIL di Messina per mantenere alta l’attenzione sull’opera.[citazione dal comunicato PSI Messina] Il partito denuncia l'”assordante silenzio” sullo stato dei lavori, criticando il clima politico arroventato che rischia di strumentalizzare la questione.
Il PSI chiede esplicitamente la convocazione di una conferenza dei servizi aperta alla cittadinanza, con la presenza del Prefetto, del Commissario per la realizzazione del porto di Tremestieri ing. Mario Di Sarcina e del Presidente dell’AdSP dello Stretto avv. Antonino Rizzo. L’obiettivo è chiarire lo stato attuale dei lavori, le tempistiche di completamento, la volontà reale di realizzazione con varianti e gli stanziamenti necessari.
Il comunicato sollecita inoltre le forze politiche cittadine a dichiarare pubblicamente quali impegni assumano, attraverso interlocuzioni locali, regionali e nazionali, per un’opera strategica per l’intera area dello Stretto che “non può più attendere né subire strumentalizzazioni politiche”. Questa posizione del PSI Messina sottolinea l’urgenza di un intervento concreto per sbloccare un’infrastruttura vitale.







