
L’on. Antonio De Luca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana, ha presentato un’interrogazione urgente con richiesta di risposta orale all’Assessore regionale al Territorio e all’Ambiente per fare chiarezza sul procedimento autorizzativo relativo alla realizzazione di un impianto di produzione di biometano nel Comune di Rodì Milici (Messina).
L’iniziativa nasce dalle criticità emerse nell’iter autorizzativo dell’impianto, proposto dalla società Agrienergia Circolare 1 S.r.l., che prevede la realizzazione di un digestore anaerobico con una capacità produttiva dichiarata di 500 Sm³/h di biometano, alimentato da circa 100 mila tonnellate annue di biomasse e sottoprodotti agro-industriali.
“Dalla documentazione disponibile emergono rilevanti profili di incertezza e possibili irregolarità nel procedimento autorizzativo – dichiara De Luca – che meritano un’immediata verifica da parte della Regione”.
Tra le criticità segnalate nell’interrogazione vi sono dubbi sulla correttezza della procedura adottata, dal momento che l’impianto è stato autorizzato tramite Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) dal Comune di Rodì Milici, nonostante le caratteristiche dell’intervento possano richiedere un iter più complesso di Autorizzazione Unica e verifiche ambientali più approfondite.
Il deputato pentastellato evidenzia, inoltre, che non risulterebbero acquisite alcune autorizzazioni ambientali fondamentali, tra cui l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) e un formale provvedimento di non assoggettabilità a VIA, nonostante la potenza energetica dell’impianto – pari a circa 5 MW – superi le soglie che normalmente richiedono verifiche ambientali specifiche.
“Si tratta di un’area particolarmente delicata – sottolinea Antonio De Luca – anche per la presenza della discarica di Mazzarrà Sant’Andrea. Per questo è necessario valutare con grande attenzione i possibili effetti cumulativi e i rischi ambientali e sanitari per le comunità locali”.
Nell’interrogazione viene anche segnalata la mancata consultazione dei Comuni limitrofi, che potrebbero essere interessati dagli impatti dell’impianto e dall’aumento del traffico pesante.
Per queste ragioni De Luca ha chiesto alla Regione di verificare la legittimità dell’intero procedimento autorizzativo e di valutare la sospensione cautelare dei lavori attualmente in corso. “La transizione energetica è un obiettivo condivisibile – conclude l’On. Antonio De Luca – ma deve avvenire nel pieno rispetto delle normative ambientali, della trasparenza amministrativa e della tutela della salute dei cittadini”.
Sulla vicenda interviene anche Francesca Recupero, consigliera comunale del Comune di Falcone ed esponente del MoVimento 5 Stelle locale:
“Ringrazio l’On. Antonio De Luca per l’attenzione dimostrata verso le preoccupazioni che arrivano dal territorio sul procedimento autorizzativo dell’impianto di biometano previsto a Rodì Milici. Da consigliera comunale di Falcone ho ritenuto doveroso segnalare tempestivamente le criticità emerse nell’iter autorizzativo, legate in particolare alle possibili ricadute sulla qualità della vita dei cittadini, all’aumento del traffico pesante e ai potenziali effetti sulla salute delle comunità locali.
Un ringraziamento va anche all’On. Avv. Giampiero Trizzino per la competenza e il supporto offerti sui temi ambientali. Continuerò a seguire con la massima attenzione questa vicenda nell’interesse della tutela dell’ambiente, della salute e della qualità della vita delle nostre comunità”.







